Se rimaniamo nella superficie, HellSlave II: The Judgment of the Archon (d'ora in poi HellSlave II) può essere scambiato per quei giochini graficamente semplici che hanno poco da dire. Ma chi conosce la saga e attende con ansia questo seguito, sa che la realtà è ben diversa. Dopo aver spolpato la build per oltre 13 ore, con due run eseguite, siamo rimasti positivamente impressionati dalla qualità e profondità di questo RPG di stampo dungeon crawler di Ars Goetia.
Realizzato con ClickTeam Fusion, un tool di sviluppo ben diverso da quelli che conosciamo, HellSlave II - come il primo - si presenta con una grafica completamente in 2D molto semplice e con poche animazioni. Quindi se siete tra quelli che prediligono un livello tecnico sofisticato, vi conviene fermarvi con la lettura. Se invece siete tra quelli che amano la profondità di quei RPG di un tempo con un'esperienza che si adatta alle scelte del giocatore, ebbene ne avrete delle belle!
Andiamo a scoprire cosa ci attende nel mondo di HellSlave II con la nostra anteprima!
In primis, per entrare nel mondo di HellSlave II non c'è bisogno di aver giocato il predecessore (che personalmente ho acquistato dopo aver testato questa build. -NdR). Ma se volete comprendere i fatti e il mondo di gioco vi consigliamo di farlo.
Ci troviamo di fronte a una guerra millenaria tra demoni che sta devastando il mondo. Siccome non esistono solo i demoni e l'inferno, i Cieli si sono stancati di questa situazione scatenando l'Arconte del Giudizio con lo scopo di distruggere il creato. Che speranza abbiamo vista la situazione? Ovviamente saremo noi l'ago della bilancia, un personaggio che scoprirà di avere poteri inimmaginabili, con lo scopo di eliminare tutti i demoni prima che scenda l'Apocalisse.


Un mondo oscuro in preda ad un conflitto da millenni con il rischio di scomparire per sempre. E in tutto questo arriviamo noi per farci largo all'interno di un RPG di stampo dungeon crawler molto profondo con una storia che si preannuncia ben raccontata e interessante. All'inizio potremo scegliere tra due archetipi suddivisi in tre classi per poi procedere con la personalizzazione fisica e scegliere con quale difficoltà affrontare il gioco tra Facile, Normale e Difficile.
Ogni classe ha le sue caratteristiche fisiche e magiche. Infatti l'albero delle abilità è a dir poco ricco includendo sia abilità d'attacco che passive, personalizzabili a piacimento attraverso tre build distinte, indipendenti tra loro e quindi interscambiabili. Questo permette un ampissimo ventaglio di possibilità strategiche durante il combattimento con i nemici, già in discreto numero in questa build.

Allo stesso modo del predecessore il combat system di HellSlave II è in prima persona e i “turni” vengono scanditi dal tempo. Attaccare, lanciare magie e altre azioni richiedono un quantitativo di secondi. Stesso discorso vale per i nemici, quindi prima di agire è importante capire cosa sia conveniente fare: ad esempio se lanciamo una magia di media potenza che permette di rimanere davanti al nemico nella linea temporale, potremo effettuare un attacco per finirlo. O magari entrare in difesa per subire meno danni o un abilità in grado di allontanare i nemici nella linea temporale e cosi via. Le combinazioni tra abilità, attacchi e magie sono elevatissime, e già da questa build si comprende il suo enorme potenziale.
Guadagnando esperienza e crescendo di livello si possono non solo imparare più abilità, ma sperimentare per migliorare/ottimizzare le proprie build per non trovarsi impreparati negli scontri con nemici più potenti e gli immancabili boss. Quello che conclude la nostra prova può diventare difficile se non si ha un buon equipaggiamento e le abilità ben testate. Il consiglio è quello di utilizzare la classe con cui ci si trova meglio, o magari fare più run con personaggi aventi classi e abilità diverse per trovare il giusto equilibrio.


Noi abbiamo completato la demo con due run differenti: nella prima abbiamo fatto più fatica anche a livello facile per sconfiggere il boss con un personaggio “fisico”, mentre scegliendo uno con più abilità magiche lo abbiamo eliminato al primo tentativo. La varietà strategica è enorme, quindi serve un po' di tempo per sfruttare al meglio le abilità e la linea temporale per essere più efficienti in battaglia. Ma le soddisfazioni non mancheranno.
Ad un certo punto si sbloccheranno i poteri demoniaci, che andranno scelti una volta ottenuto un certo materiale. Questi ci torneranno davvero utili: in base al personaggio scelto ci saranno poteri diversi, quindi la scelta dipende dai propri gusti. Ciò aumenta ancor di più la profondità di un combat system davvero sorprendente.

Diversamente dal primo HellSlave, la struttura delle quest è più “tradizionale” con l'esplorazione delle mappe, incontrando gli NPC che ci propongono le loro richieste per poi ricompensarci. Non aspettatevi nulla di complesso, anzi le quest sono prettamente lineari: andare dal punto A al punto B per poi farvi ritorno e ottenere ricompense e punti esperienza. Nella build abbiamo trovato una mezza dozzina di quest secondarie, con alcune di esse che si concludevano con un nemico più potente.
Fondamentale è l'aggiornamento continuo del proprio equipaggiamento, poiché gli oggetti rari e leggendari arriveranno presto. Anche in questa speciale build abbiamo potenziato il nostro personaggio ogni volta che si presentava l'occasione con spade, accessori, armature, anelli e molto altro. Il denaro si ottiene dai nemici uccisi, ma soprattutto trovato in giro per la mappa, magari dietro ad un nemico che protegge l'area. C'è un fabbro nel villaggio, che fa sostanzialmente da hub, dove possiamo vendere ciò che non serve e, magari, acquistare quell'oggetto che può aiutarci ad essere più forti.


Dopo aver spolpato questa speciale build, personalmente ho voluto acquistare il primo HellSlave. Devo dire che nonostante l'essere minimale, la sua struttura di gioco rimane interessante stimolando la fantasia e la voglia di esplorare. La storia è narrata quasi allo stesso modo di HellSlave II, ed anche l'ambientazione riesce a coinvolgere. Quindi se vi piace questa tipologia di RPG, vi consigliamo di dargli un'occhiata.
HellSlave II rappresenta un netto miglioramento del predecessore sotto quasi ogni aspetto. La linea temporale è più chiara, le abilità sono maggiori e meglio ricreate. Inoltra la gestione dell'equipaggiamento è più settoriale, quindi maggiormente personalizzabile. Le potenzialità di coinvolgere gli appassionati degli RPG e delle storie ci sono tutte.
A differenza del primo HellSlave, al momento non è implementato il Controller. Si gioca esclusivamente tramite mouse e testiera. Dal nostro punto di vista sembra essere la scelta migliore, soprattutto nella gestione dell'equipaggiamento e abilità. Per ora la serie rimane su PC, non ci sono notizie di un arrivo su console.
Quello che potrebbe frenare l'acquisto è la mancanza della localizzazione italiana, visto che la mole di dialoghi, la lore e le narrazione portano via una mola di parole e frasi non da sottovalutare.

Anche se in questa specifica build abbiamo potuto giocare solo la prima porzione del mondo di gioco, da quello che si evince scorrendo la mappa, ci aspetta un'avventura lunga, complessa e sfaccettata. Se da un lato il comparto grafico può allentare l'immersione, questa viene drasticamente aumentata dalla narrazione e i dialoghi con i personaggi non giocanti e soprattutto da un comparto audio di ottima qualità. La storia e dialoghi vengono visualizzati attraverso schermate statiche ben realizzate e suggestive. Se apprezzate quei RPG semplici graficamente ma profondi nelle sue meccaniche, HellSlave II ha tutto quello che serve per appassionare dall'inizio alla fine.
Modus Operandi:
Abbiamo giocato le prime ore nel mondo demoniaco di HellSlave II grazie ad una build fornitaci da JF Games.
