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Titolo del gioco:
CYGNI: All Guns Blazing
Anno di uscita:
2024
Genere:
Shoot'em up a scorrimento verticale
Sviluppatore:
KeelWorks
Produttore:
Konami Digital Entertainment
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Cooperativo a schermo condiviso
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows 10 - Processore: Intel Core i5 - Memoria: 16 GB di RAM - Scheda video: RTX 2070 - DirectX: Versione 11 - Memoria: 25 GB di spazio disponibile - Schermo a 16:9 recommandato
Box
  • Ci prepariamo ad entrare sul campo di battaglia!
  • Gli effetti e le esplosioni sono davvero spettacolari.
  • Stiamo colpendo un gruppo di nemici terrestri. Per farlo serve una precisa azione con i tasti: si potranno agganciare o colpirli direttamente agendo con la levetta analogica destra in tempo reale.
  • Il primo boss della demo ci da il benvenuto...
  • ... a suon di raggi laser e attacchi diversificati!
  • Stiamo proprio all'inizio: stiamo sorvolando una citt&agrave; con tanto di insegne alla Blade Runner. I primi nemici sono pronto per essere blastati!
  • Il primo boss sar&agrave; un osso duro se non sapremo usare tutto quello che ha da offrire la nostra nave!
  • Ma cos'&egrave;? Un cannocchiale Gigante?!
  • Questo boss sembra davvero inquitante oltre che gigantesco! Lo incontreremo pi&ugrave; avanti nelle versione finale.
  • Un'immagine della sequenza iniziale. La piattaforma sede della forze terrestri alle prese con un misterioso nemico che sembra essersi risvegliato.
  • Una delle key art ufficiali del gioco.
  • Questa &egrave; la key art pi&ugrave; rappresentativa di questo shoot'em up che si preannuncia davvero spettacolare!
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 07-02-2024
Abbiamo finalmente provato lo shoot'em up che promette di rivoluzionare il genere.

Non possiamo negarlo... siamo degli inguaribili nostalgici! Quando sentiamo o leggiamo la parola shoot'em up ci torna alla mente quel glorioso periodo quando il genere era tra i più importanti. A quei tempi potevamo paragonarli ai tripla A di oggi, in grado di sfruttare al massimo l'hardware su cui giravano.


Chi di Voi ricorda Menace o Blood Money usciti per il Commodore Amiga tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90? E tutti quei classici come la saga di Thunderforce per SEGA Megadrive e, tornando su Amiga, lo storico Project-X di Team17 e Disposable Hero di Gremlin Graphics? Potremmo citarne altri, ma potete sfogliare la nostra sezione retrogaming per assaporare quello che si provava mettendo mani a quei capostipiti che hanno fatto la storia del genere.


Come avrete capito gli shoot'em up sono quasi spariti dai radar, e quei pochi esemplari non possono godere della gloria di un tempo, “relegati” al vasto universo dello sviluppo indipendente. Negli ultimi quindici anni fatichiamo a ricordarci un gioco che rimanga nel cuore degli appassionati. Dal nostro punto di vista il migliore è senz'altro la saga di Soldner-X (qui la nostra recensione dell'originale datato 2008), con il Final Prototype (qui la nostra recensione) eletto a miglior rappresentante fino ad ora.


Ma forse tutto questo potrebbe cambiare. Se ci avete seguito, c'è un nuovo progetto annunciato quasi quattro anni orsono che vuole cambiare le carte in tavola: ovvero innovare il genere. Stiamo parlando di CYGNI: All Guns Blazing. E grazie allo Steam Next Fest è possibile metterci mano grazie alla demo che potrà essere giocata dal 5 al 12 febbraio.


Noi di GamesArk.it lo stiamo giocando da diversi giorni, anticipandovi su quello che troverete una volta scaricato sui vostri PC. Allacciatevi le cinture e preparatevi a partire, perché si ballerà tanto... e parecchio!

UN ASSAGGIO DI QUELLO CI ASPETTA...

La demo mette a disposizione il primo livello dei sette che saranno presenti nella versione finale prevista per quest'anno. Si potrà giocare sia tramite tastiera e mouse che con il controller. Ovviamente vi consigliamo caldamente quest'ultimo, decisamente più adatto. Il titolo sviluppato dalla scozzese KeelWorks prevede sia il controller Xbox che il DuasShock 4 di PS4 e il DualSende di PS5, i quali verranno riconosciuti automaticamente con tanto di icona dei tasti.


Ci sarà anche una storia abbastanza elaborata che andrà a svilupparsi man mano che si procede, sconfiggendo nemici e ovviamente i boss (questi avranno una particolarità che ci ha impressionato positivamente. Ne parliamo più avanti... -NdR). Il primo livello farà più da territorio di allenamento, nel quale vedremo un scontro su larga scala sul pianeta Cygnus Prime tra le forze della Terra e un nemico ignoto che è stato misteriosamente “risvegliato”.


Una sequenza in tempo reale ci vede protagonisti mentre ci proiettiamo sul campo di battaglia ad affrontare i primi nemici davanti a noi. Ed è qui che cominceremo ad assaporare il gameplay inedito e nello stesso tempo affascinante di questo shoot'em up. Ma facciamo un passo indietro...

BARLUMI DI NUOVA GENERAZIONE

Sia da parte degli sviluppatori che di Konami stessa (eh sì! Il publisher è la casa di Metal Gear Solid e di Silent Hill! - NdR), CYGNI: All Guns Blazing vuole alzare l'asticella del genere shoot'em up con un gameplay che vuole distaccarsi da quello “classico” a cui siamo abituati.


Se da un lato la base rimane ovviamente la stessa, ovvero sparare ai nemici che arrivano e nel contempo evitare il loro fuoco, è il resto a cambiare. Il primo caldissimo consiglio è quello di fiondarsi sul tutorial, altrimenti molto difficilmente sarà possibile avanzare. Attraverso alcuni test costruiti come un videogioco degli anni '70, andranno imparate le basi su cui è costruito il gameplay. Ve lo diciamo sin da subito: l'inizio sarà quasi traumatico non riuscendo a mettere subito in pratica quello che si è appreso. Usare il fuoco aereo, quello terrestre, quello automatico e nel frattempo gestire lo scudo e la potenza di fuoco sarà un'impresa ardua con la conseguenza di subire sonore disfatte anche a difficoltà facile!


Serve il giusto tempo per la pratica, e partita dopo partita si vedranno i progressi. C'è bisogno della giusta pazienza, perché ve lo diciamo subito: il gioco è tosto... decisamente tosto! Anche i veterani del genere (il sottoscritto non è affatto uno sprovveduto. - NdR) faranno inizialmente fatica ad adattarsi ad un gameplay inedito, ma che comunque creerà assuefazione! Il classico detto" faccio l'ultima e poi smetto" sarà una tentazione difficile da vincere. 

Una volta fatte nostre le meccaniche di gioco, sarà fondamentale gestire lo scudo e le potenza di fuoco in tempo reale a seconda di quale nemico avremo di fronte. Ciò diverrà l'asse portante per affrontare il primo livello, il quale ci farà soffrire non poco. Tramite i tasti dorsali superiori del controller potremo aumentare le tacche dello scudo o quelle della potenza di fuoco. Questo permetterà sia di difendersi che avere un maggiore potenza di fuoco primaria. Ad esempio, se avremo una marea di nemici è meglio alzare lo scudo; se invece vorremo provare a tirare giù i boss e mini-boss è consigliabile aumentare la potenza di fuoco, a discapito però di un scudo meno resistente. Le prime volte sarà dura agire in tempo reale, perché serve manualità e tempi di risposta rapidi. CYGNI: All Guns Blazing costringe a ragionare velocemente, altrimenti non c'è via di scampo. La strategia gioca un ruolo fondamentale nei momenti più topici e delicati.


La nostra nave ha una sola vita, dopodiché sarà game over! Si dovrà ricominciare dall'inizio del livello. Attivare il fuoco automatico darà una mano contro flotte di nemici e quelli più corazzati, ma senza la coordinazione tra movimento e gestione dello scudo e della potenza di fuoco primaria sarà tutto inutile. Fondamentale è raccogliere i punti energia che verranno rilasciati dopo aver eliminato alcune ondate, i boss e i nemici corazzati. Tali punti energia potranno essere indirizzati per rinfoltire lo scudo o la potenza di fuoco primaria. Ciò sarà una benedizione poiché si potrà uscire da situazioni disperate dove la morte sembrava ormai certa.


Ogni tacca aggiunta alla potenza di fuoco (quella marrone) permette di sparare una raffica di missili teleguidati in grado di colpire sia i nemici aerei che quelli terrestri. Usati nei momenti giusti permettono di uscire da situazioni complicate e dalla stretta dei boss. Fare questo diminuirà le tacche dello scudo, quindi la nave sarà più vulnerabile al fuoco nemico. La strategia, anche qui, giocherà un ruolo fondamentale.

SE QUESTE SONO LE BOSS FIGHT...

Un paragrafo volevamo spenderlo per le boss fight. Se questo è l'inizio, non osiamo immaginare cosa gli sviluppatori si sono inventati nei livelli successivi. Gli scontri con i Boss sono a dir poco spettacolari arrivando a picchi mai visti! Il primo livello ne presenta tre. Vedere la loro enorme stazza con animazioni su larga scala, accompagnati da effetti sonori spaziali ed una colonna sonora da film danno un coinvolgimento veramente di nuova generazione! Quello che si è appreso dovrà essere usato al massimo per avere la meglio. Una chicca, secondo noi semplice ma geniale: se spendiamo troppo tempo contro i boss, questi se ne andranno lasciando libero il campo di battaglia a discapito dei punti energia che non verranno elargiti. Se si ha una tacca o poco più di scudo, c'è il rischio di cadere sotto il fuoco del nemico successivo.


Prima dello scontro con ognuno dei boss presenti, c'è una pausa dove assisteremo alla loro imponente comparsa. Una evento lento ma spettacolare, per uno scontro a dir poco evocativo. Al momento il suo apparente limite è proprio la sua difficoltà: non ci è parso uno shoot'em up per tutti. Serve coordinazione e ragionare rapidamente a seconda della situazione, altrimenti la dipartita è dietro l'angolo. Ma vi assicuriamo che la soddisfazione nell'abbattere un boss invece di lasciarlo andare sarà enorme, perché frutto di una strategia oculata nel gestire i suoi pattern di attacco e sfruttare ogni strumento a disposizione della propria nave: uno scontro tattico di logoramento e di grande concentrazione.

CYGNI: All Guns Blazing vuole provare a riportare il genere degli shoot'em up ad un nuovo livello, tirandolo fuori dalla nicchia dove ormai risiede di fin troppo tempo. Per farlo gli sviluppatori scozzesi di KeelWorks hanno introdotto una nuova formula di gameplay che innalza pesantemente il livello tattico andando oltre il mero sparo e l'elusione del fuoco nemico.


Quest'innovazione sta alla base del possibile successo e dell'apprezzamento da parte degli appassionati del genere. I presupposti per un grandissimo shoot'em up ci sono tutti, il problema semmai è dettato dalla difficoltà tutt'altro che agevole anche a livello facile. Vedremo se nella versione finale ci sarà spazio per chi vuole approcciarsi al genere per la prima volta.


La prova di CYGNI: All Guns Blazing è stata fatta su un portatile Victus con processore i5 di 12a generazione avente 16 GB di RAM DDR4 e una RTX 3050 con 4 GB di VRAM. Il gioco si è comportato bene alla risoluzione di 1080p con un po' di perdita di framerate nelle situazioni più affollate. Pur essendo ancora in sviluppo il livello di ottimizzazione ci è parso abbastanza buono. Sicuramente i requisiti subiranno una modifica nelle vicinanze della pubblicazione prevista quest'anno non solo per PC, ma anche su console di attuale generazione ovvero PlayStation 5 e Xbox Series X|S.


Il gioco permette l'utilizzo sia della coppia tastiera e mouse che del controller. Per quest'ultimo è accettato quello Xbox/Xbox Series X|S, il DualShock 4 e il DualSense di PS5. 

TECNICA DI NUOVA GENERAZIONE

Un gameplay diverso da quello a cui siamo abituati, ha anche una comparto tecnico che possiamo definire dei nuova generazione per il genere. Si tratta di uno shoot'em up a scorrimento verticale completamente in 3D che sfrutta l'Unreal Engine per ricreare nei minimi particolari scenari, navi, effetti, esplosioni, boss e scrolling come mai abbiamo visto prima. Vedere i boss cadere sotto un immane esplosione che alza una nube di polvere da oscurare gran parte dello schermo è un qualcosa che vale la pena vivere se si appassionati del genere.


Il comparto audio è portentoso quanto quello tecnico. La colonna sonora da film e gli effetti sonori elevati all'eccesso danno quel coinvolgimento talmente magnetico da tenere incollati allo schermo fino a quando cadrà l'ultimo boss o la nostra nave. Abbiamo al momento toccato la superficie di quel che potrebbe il miglior shoot'em up mai realizzato dell'era moderna. Un livello è decisamente poco, ma quello che abbiamo visto basta e avanza per non vedere l'ora di giocare la versione finale.


Una nota a margine è data dalle collisioni, forse ancora non del tutto chiare. Se a difficoltà facile gli attacchi di prossimità non dovrebbero sortire alcun effetto sullo scudo, i numerosissimi proiettili nemici possono comunque far abbassare velocemente lo scudo fino all'esplosione della nave. Il consiglio è quello di muoversi continuamente, poiché una volta colpiti lo scudo scende di una tacca e la nave dovrebbe essere invulnerabile per un breve lasso di tempo, ma la meccanica non ci è parsa molto chiara.


Appassionati del genere shoot'em up siete avvertiti! Tenete assolutamente i riflettori puntati sull'opera della scozzese KeelWorks e di Konami. Il lungo sviluppo potrebbe portare i frutti sperati e, magari, far rinascere un genere ormai fin troppo di nicchia.

Se il buongiorno si vede dal mattino l'accoppiata KeelWorks e Konami potrebbero far risollevare il genere degli shoot'em up assopito ormai da oltre 15 anni di semi-oblio. Dotato di una curva ripida di apprendimento, una volta assorbito il suo gameplay inedito CYGNI: All Guns Blazing è in grado di regalare momenti epici di tattica estrema per poter aver ragione delle ondate nemiche e durante gli scontri con i boss. Quest'ultimi sembrano essere fuori scala, dando un coinvolgimento incredibile grazie ad un comparto sonoro da film. Non ci resta che aspettare la versione completa, prevista quest'anno, per testare la bontà a 360° di questo shoot'em up che si preannuncia sensazionale.
  • Gameplay appassionate e innovativo
  • Grafica e sonoro impressionanti
  • Le Boss Fight sembrano fuori scala
  • Localizzato in italiano
  • Difficoltà decisamente elevata
  • Difficoltà decisamente elevata
  • Gameplay da verificare nel lungo termine
  • Qualche tentennamento nel framerate
  • Meccaniche delle collisioni non ancora chiarissime