Recensione PC
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Titolo del gioco:
BLACKWOOD - Act: One
Anno di uscita:
2026
Genere:
Action / Adventure / shooter in terza persona / Indie
Sviluppatore:
AttritoM7 Productions
Produttore:
IZilla Games, AttritoM7 Productions
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows 10 / Windows 11 64-bit - Processore: AMD Ryzen 5 3600 / Intel Core i5-10400F - Memoria: 16 GB di RAM - Scheda Video: NVIDIA GTX 1650 / AMD Radeon RX 570 / Intel Arc A380 - DirectX: Versione 11 - Archiviazione: 30 GB di spazio disponibile - Prezzo: €24,99 (comprende anche gli episodi che usciranno più avanti)
Box
  • Un coccodrillo nelle fogne? Ma non &egrave; una leggenda metropolitana?
  • Gate 6, come si blocca l'acqua? Ci sono anche piccoli puzzle ambientali.
  • Nel fermo immagine la grafica non &egrave; male e abbiamo abbassato la risoluzione...
  • ... tanto che basta un po' di erba per rendersene conto.
  • Abbiamo fatto strike, sotto un bello sfondo peraltro.
  • Nell'appartamento possiamo anche decidere l'outfit di Anton.
  • Una bella posa tutta per voi.
  • Alcuni clienti tornano pi&ugrave; spesso in negozio. Soprattutto Alice.
  • Dalle occhiaie la nottata &egrave; stata proprio pesante.
  • La discussione &egrave; parecchio animata. Ne verremo fuori?
  • Come diciamo anche nell'articolo ci sono scorci molto interessanti.
  • Vendere DVD di giorno? E perch&eacute; no?
  • La key art ufficiale del gioco.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 20-09-2026
Tra un proiettile e l'altro vendiamo qualche DVD... come?!

Il gioco d'esordio di AttritoM7 Productions parte con premesse quanto meno originali: portare sui nostri schermi un killer professionista che però conduce una doppia vita assolutamente insospettabile. L'idea non è poi così strana, al cinema abbiamo assistito decine di volte a una situazione simile (Equalizer, John Wick, potremmo continuare per ore), anzi sembra molto intrigante. Alternare il ritmo adrenalinico di una sparatoria con tutti i crismi alla tranquillità della gestione di un normalissimo negozio può considerarsi una novità.


Sono fioccati i trailer di gioco su BLACKWOOD nei mesi passati premettendo azione adrenalinica, uccisioni spettacolari programmate e uno sparatutto in terza persona in grado di strizzare più l'occhio sia a Max Payne che a Hitman. Un killer abbastanza "caciarone" insomma, che preferisce portare sconquasso in un quartiere cittadino invece di fare "in silenzio" e con la massima discrezione il lavoro per cui è stato pagato. Tanto che, dagli stessi trailer l'accostamento con il protagonista del gioco pende più verso il John Wick di Keanu Reeves che verso Tom Cruise in Collateral o Nicholas Cage in Bangkok Dangerous. Un pretesto nuovo e originale per far fuori tutto quello che si muove insomma, anche se presentato in maniera diversa.

LA DOPPIA VITA DI ANTON

Tutta la storia gravita attorno alla vita di Anton Blackwood: siamo nella New York del 2012 e il nostro protagonista gestisce un traquillo negozio di DVD a Brooklyn dedicandosi alle attività proprie di un esercizio commerciale come sistemare scaffali, prezzare la merce, servire i clienti e così via. Questo avviene almeno durante le ore diurne quando il nostro Anton è il negoziante della porta accanto, gentile, disponibile e soprattutto insospettabile. Al giungere del crepuscolo le cose cambiano e Anton tira fuori la sua metà oscura, tanto tenebrosa da fare invidia a Stephen King, raccogliendo contratti da onorare poi eliminando gli obiettivi che gli vengono assegnati. Come sempre poco importa se il target riguarda un personaggio della malavita oppure no, lui da buon killer professionista porterà a termine il lavoro qualunque cosa succeda.


Il gioco inizia facendoci prendere confidenza con il sistema di controllo, salvo poi lanciarci nella mischia vera e propria in una sparatoria talmente caotica da fare invidia al miglior Max Payne (prima o poi si decideranno a riproporci in chiave moderna questo capolavoro, giusto? -NdR). Fondamentalmente il tutto assume una veste molto arcade dove ci limiteremo a prendere la mira con il dorsale sinistro (il Controller Xbox va benissimo, anche se i tasti sono mappati un po' a casaccio) e sparare con il destro. Nel contempo dovremo ovviamente evitare il fuoco nemico che ci arriverà addosso da ogni angolazione mettendoci in seria difficoltà.

RISORSE E PRECISIONE

Bisognerà sfruttare (e bene) le coperture, nelle quali alla pressione del tasto X, il nostro Anton troverà riparo salvo poi far capolino fuori e sparare (dopo aver ricaricato con la pressione di B). A nostra disposizione, oltre la copertura, c'è la possibilità di lanciarsi in un tuffo che ha l'obiettivo di evitarci i colpi avversari e al contempo facendoci guadagnare terreno (doppia pressione del tasto A). Le armi ovviamente sono abbondanti e completamente diverse come gittata e come impatto, ma un occhio particolare serve per le munizioni che, per quanto generose, rischiano di finire costringendoci a uscire allo scoperto per andare a raccattarle in giro.


Questa gestione delle risorse passa attraverso un'attività di pianificazione intercalata tra il lavoro al negozio e il "secondo lavoro" di notte, quando in una sorta di banco da lavoro, potremo preparare il nostro arsenale andando di personalizzazione decidendo anche cosa portarci dietro. Naturalmente sarà possibile personalizzare anche il negozio e lo stesso look di Anton recandoci nell'appartamento, questo sempre prima di partire per le missioni notturne. Inoltre potremo optare per lasciare gestire il negozio alla CPU semplificandoci alcuni passaggi, oppure dedicare il giusto tempo anche all'attività commerciale per provare a massimizzare i guadagni. C'è anche una trama, ovviamente, che però fatica un po' a trovare la giusta connessione nella doppia vita di Anton tra l'indole pacifica di giorno e quella guerrafondaia di notte.

SPETTACOLARE E ADRENALINICO

Se le sparatorie a distanza riescono comunque a dare quel senso di appagamento al giocatore, grazie anche alla nostra potenza di fuoco - ma i cattivi non scherzano -, ancora meglio funzionano le uccisioni ravvicinate e non e soprattutto le interazioni con l'ambiente circostante. Potremo utilizzare una quantità considerevole di oggetti presenti sulla scena per danneggiare i nostri nemici, ottima idea per aggiungere un po' di pepe all'azione e anche per risparmiare preziose munizioni. L'I.A. dei nemici l'abbiamo trovata abbastanza buona in linea di massima, con i cattivi che cercano copertura e soprattutto provano a bloccarci le vie di fuga, a parte qualche comportamento inspiegabile di tanto in tanto che però ci può stare.


Buona invece l'ambientazione di gioco, come nelle fasi iniziali, dove la sgommata dei vari SUV che precedono la sparatoria ricalca pienamente quella vista in diversi film d'azione. Di tanto in tanto, però, c'è stata qualche hitbox un po' inspiegabile con qualche proiettile che ci ha inspiegabilmente colpiti anche mentre eravamo sotto copertura, oppure qualche strana risposta del sistema di controllo con il nostro Anton che non si nascondeva neanche sfondando il tasto X del Controller. In linea di massima il gameplay se la cava bene, non siamo di certo ai livelli di Max Payne (giusto per citarne uno) ma può andar bene così.

È SOLO IL PRIMO ATTO

Originale sicuramente la formula utilizzata per il rilascio del gioco. Al momento è uscito solo il primo atto per un'opera divisa in un totale di tre, con il secondo in uscita a Marzo 2027 e la terza prevista per settembre 2027. Per ora abbiamo, quindi, quattro missioni principali e circa sei ore di gioco oltre naturalmente ad alcune missioni secondarie e ad alcuni collezionabili.


Chi compra il gioco ora si assicura anche le altre due uscite senza dover sborsare ulteriori quattrini, invece chi decide di aspettare sa già che il prezzo attuale lieviterà man mano che usciranno i vari atti. Le premesse per un bel gioco ci sono tutte insomma, a partire dallo schema di gioco che cita alcuni killer professionisti visti al cinema, i media insistono su John Wick e forse hanno anche una parte di ragione nel farlo. Buone anche le ambientazioni con il ciclo giorno/notte che riesce a scandire il "passaggio di status" di John da una condizione all'altra, così come le varie missioni finora disponibili tutto sommato sono risultate abbastanza varie e piacevoli da giocare oltre che divertenti.


C'è molta adrenalina in campo questo è vero, fondamentalmente stiamo parlando di un gioco dall'azione sfrenata e i momenti calmi del negozio contribuiscono ancora di più ad enfatizzare l'attività notturna presente nel gioco. Tutto a posto quindi? Veramente ci sarebbe ancora da discutere il lato tecnico...

OTTIMIZZAZIONE RIVEDIBILE...

Dal punto di vista tecnico ci sono diverse problematiche da affrontare. Iniziamo dalle note positive: il gioco graficamente è ben disegnato, molto buoni i fondali di gioco e la rappresentazione grafica di auto e cattivi, così come la percezione dei colpi sparati è resa abbastanza bene. Buono anche il comparto audio con buoni effetti sonori e musiche di accompagnamento d'atmosfera, manca totalmente la localizzazione in lingua italiana e la comunicazione con il controller è problematica in quanto su schermo vengono indicati tasti che non corrispondono alla controparte reale oltre alla risposta ai comandi che ogni tanto ha fatto cilecca.


Il problema maggiore riguarda l'ottimizzazione. Nei requisiti minimi indicati dagli sviluppatori c'è come scheda video un NVIDIA GTX1650 che è proprio quella che abbiamo usato per i test. Abbiamo perso un bel po' di tempo sulle (tante) impostazioni grafiche in compagnia del nostro esperto A77 abbassando la qualità delle texture, togliendo il motion blur, intervenendo sulle ombre e poi, dopo diversi tentativi, portando tutto quanto al minimo senza ottenere alcun risultato: sulla GTX 1650 BLACKWOOD rimane ingiocabile per colpa di un vistosissimo lag che fa scendere il framerate oltre ogni livello consentito. Se negli ambienti chiusi tutto sommato ci si muove meglio, all'aperto sono dolori. Possiamo capire che la scheda usata per il test sia ormai vecchiotta, ma se la prevedi nei requisiti minimi abbassando tutte le impostazioni il gioco deve essere giocabile.

... E NON SOLO GRAFICAMENTE

Il problema dei requisiti minimi risiede solamente nella scheda video? Dal punto di vista della CPU abbiamo messo in campo un i7-10700 (più performante del minimo richiesto) e 32 GB di RAM che sono il doppio dei 16 previsti oltre ovviamente all'SSD interno per evitare rallentamenti. Quindi sicuramente è tutto nella scheda video il problema. O i requisiti minimi vanno spostati verso una RTX oppure bisogna lavorare di ottimizzazione, perché l'utente che acquista il gioco con una GTX 1650 pretende poi (giustamente anche) di poterlo giocare.


Un altro problema riguarda i salvataggi, dal momento che il gioco sembra utilizzare checkpoint parecchio distanziati tra loro costringendo a rigiocare intere sessioni (a volte anche abbastanza lunghe) nel momento in cui si dovesse interrompere una partita in corsa. Potremmo soprassedere su questi problemi in sede di anteprima, ma se il gioco uscito è dato come completo allora, purtroppo, non possiamo non tenerne conto in sede di valutazione.


Speriamo che gli sviluppatori intervengano in fretta correggendo queste problematiche, almeno prima dell'uscita del secondo atto. È uscita una corposa patch al day one ma pare non sia stata sufficiente. Anche il sistema di controllo - principalmente la risposta ai comandi - ed alcune hitbox andrebbero un pochino riviste e corrette. Peccato perché l'idea è molto interessante e il gioco è di quelli che attraggono promettendo poi tanto divertimento e quello che funziona è davvero ben fatto.

Modus Operandi:

abbiamo provato BLACKWOOD grazie a un codice datoci da Press Engine.

BLACKWOOD è un'idea interessante rafforzata dal dualismo di personalità del protagonista del gioco e dall'alternanza del ritmo tra la vita diurna e quella notturna. Il gameplay attinge da diversi altri titoli simili e riesce ad offrire la giusta adrenalina e tanto appagamento soprattutto quando riusciamo ad avere ragione dei nemici. Interessante anche la formula di vendita a capitoli con la possibilità per il giocatore di risparmiare un bel po' investendo subito sul prodotto. Buono il comparto grafico così come quello sonoro con degli scenari sicuramente all'altezza e di sicuro impatto visivo, principalmente quelli notturni. C'è però il problema di una scarsa ottimizzazione che rende BLACKWOOD ingiocabile per i possessori di una NVIDIA GTX 1650 che tuttavia fa parte dei requisiti minimi. Inoltre il sistema di salvataggio è un po' da rivedere, con checkpoint estremamente distanziati tra loro che costringono a rigiocare intere porzioni di gioco, così come la risposta ad alcuni comandi. Inoltre manca la localizzazione italiana che preclude la narrazione a chi non mastica bene l'inglese. Il nostro consiglio è quello di aspettare le necessarie correzioni, anche se possedete una scheda video di fascia alta.
  • La doppia vita di Anton è interessante
  • Gameplay molto arcade ma divertente
  • Graficamente niente male
  • Ottimizzazione grafica assolutamente rivedibile
  • Sistema dei checkpoint mal gestito
  • Risposta ai comandi non sempre efficace
  • Niente localizzazione in italiano
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