Recensione PC
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Titolo del gioco:
Kick
Anno di uscita:
2026
Genere:
Action / Platform / Jump and Run / Indie
Sviluppatore:
nospacelost
Produttore:
Shoreline Games
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows 10 - Processore: Intel Core i5 - Memoria: 8 GB di RAM - Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 460 / AMD Radeon HD 8770 - DirectX: Versione 10 - Archivazione: 2 GB di spazio disponibile - Prezzo: €4,99
Box
  • Usciamo da casa pronti per una nuova giornata.
  • Solo disegni per dirci cosa fare e in pi&ugrave; indicando tastiera e controller.
  • La mappa di gioco, dovremo percorrerla tutta.
  • Il ragazzino ha mandato il pallone sull'albero. Riusciremo a recuperarglielo?
  • Le ombre dovrebbero indirizzarci. Fosse facile!
  • Meglio attraversare velocemente mentre non c'&egrave; nessuno.
  • Le monete finora raccolte non sono sufficienti come si vede dall'indicatore in basso.
  • Superare gli ostacoli dei container non sar&agrave; semplice, la palla &egrave; difficile da controllare.
  • Anche in una sala giochi? E perch&eacute; no?
  • Evitiamo di dar fastidio alle persone o ci puniranno con un fallo.
  • La key art ufficiale del gioco senza logo.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 08-11-2026
Andare a scuola con un pallone tra i piedi? Cosa c'è di meglio?

Tutti (o quasi) abbiamo avuto in gioventù: la nostra parentesi calcistica che ci faceva sognare di diventare chissà quali campioni e che ci faceva dormire praticamente con il pallone accanto. Per alcuni poi quella sfera di cuoio - per quelli che potevano permetterselo - rappresentava il miglior amico, il compagno di giochi, la presenza da mantenere sempre a fianco in ogni momento della giornata. Lo abbiamo visto anche nel primo episodio della serie Holly & Benji (Capitain Tsubasa per i giovani) quando il ragazzino correva per le strade con un pallone ai piedi e, tirando senza guardare, fece la conoscenza di un miracoloso Benji Price che senza neanche guardare stoppò il pallone con una mano.


Altri tempi, altre storie... ora sempre meno presenti (purtroppo) nelle nostre strade con i ragazzini di oggi che preferiscono altre forme di intrattenimento invece del pallone. Eppure giocare a calcio per le strade aveva non solo il suo fascino, ma era estremamente salutare anche dal punto di vista della socializzazione, ma questa è un'altra storia. Lo sviluppatore (unico) nospacelost ci riporta a quel tempo e in quel luogo dato che siamo in Giappone, pronti a correre per le strade accompagnandoci con il nostro migliore amico e il nostro sport preferito.

NON È PER NIENTE FACILE PERÒ

Una cosa è correre per le strade cercando di non fare tardi per la scuola, un'altra è farlo con un pallone ai piedi e per fortuna che in Giappone, luogo scelto come ambientazione per la nostra avventura, le strade sono quasi tutte pianeggianti. Ma far superare gli ostacoli dettati dalla vita comune di tutti i giorni a un pallone, oggetto che per sua natura risponde a diverse leggi fisiche, non sarà impresa semplice. Il nostro The Kid (il ragazzino protagonista della storia), avrà a disposizione le abilità base tanto per cominciare, quindi potrà colpire il pallone forte, spingerlo avanti, accompagnarlo in tackle, alzarlo in palleggio e tirarlo verso l'alto con parabole simili a un pallonetto o a un cross. Tutti mezzi utili e necessari per superare ostacoli ambientali come cartelli stradali, bidoni della spazzatura e così via, ma anche umani come ignari pendolari che aspettano il bus, ragazzini che corrono per i fatti propri e molto altro.


La narrazione di Kick è tutta qui, niente trame particolari o caratterizzazioni di personaggi, niente missioni cervellotiche da portare a termine o altro. Semplicemente andare dal punto A al punto B cercando di accumulare più monete possibili, evitando di commettere falli che ci farebbero ricominciare dall'inizio il livello.

FALLI IN MEZZO A UNA STRADA?

I falli in Kick sono rappresentati da cartelli buttati per terra, da personaggi sullo sfondo colpiti dalle nostre pallonate, da qualunque danno apportato a terzi da un nostro controllo difettoso. Potremo farne quattro in ogni livello per i quali riceveremo un'ammonizione, al quinto scatterà l'espulsione e si ricomincerà da zero. Naturalmente c'è anche il fattore tempo a metterci pressione addosso dal momento che ogni livello deve essere completato entro un range temporale prestabilito. Con il pallone che scappa a destra a manca non è assolutamente semplice: in alcuni addirittura dovremo vincere la sfida contro un animale o contro un aereo chiedendoci praticamente di eseguire la run perfetta tra corsa e controllo di palla. Questo da un lato favorisce la tenacia e la costanza a provare e riprovare dall'altro però rischia di investirci con una bella botta di frustrazione.


In altri livelli ad esempio dovremo conquistare una skin finale (per il nostro pallone o per decorarci la cameretta), per farlo ci verrà chiesto di raccogliere le monete varie per il livello: queste possono essere di bronzo, argento e oro, e valgono 1, 5 o anche 10 punti per un totale che ci vedrà vittoriosi solo raccogliendo ad esempio 100 monete. In questo caso dovremo essere ancora più precisi e anche più intuitivi, dato che a volte le monete migliori si raccolgono facendo passare la palla per particolari percorsi non proprio visibili a una prima occhiata, tipo per alcune ruote, sotto alcuni cartelli e così via.

DIFFICILE, MOLTO DIFFICILE

C'è anche qualche collezionabile da raccogliere come a scritta GOALS con delle lettere che dovremo però colpire esclusivamente con la palla e non con il nostro Kid. Tutto questo per i 21 livelli presenti nel gioco, accompagnati da una curva di difficoltà non proprio graduale come incremento anzi spesso impietosa. Nelle fasi iniziali ci vengono illustrate le mosse principali, anche se paradossalmente e in maniera impropria (secondo noi) viene indicata sia la tastiera che il pulsante del controller, quando tutti i giochi si adattano al sistema usato dall'utente, creando un po' di confusione. Lo stesso vale per i disegni che dovrebbero indicarci come superare un determinato ostacolo e che non sono proprio chiarissimi.


Comunque con un pizzico di impegno si riesce, almeno nelle prime fasi anche se, durante la partita, non c'è una voce nel menu per visualizzare la mappa dei comandi casomai ne avessimo dimenticato qualcuno. Il problema è, però, quando la difficoltà si impenna all'improvviso lasciandoci un po' da soli davanti a un ostacolo che non riusciamo o non sappiamo come superare (tipo quando la palla finisce sul tetto dell'autogrill per esempio).

GRAFICAMENTE BELLO

Dal punto di vista grafico ci troviamo davanti a un platform 2.5D con il nostro personaggio in 2D e i fondali invece in 3D. Si vede il gran lavoro dello sviluppatore che ha disegnato tutto da solo in maniera certosina e doviziosa, trasportandoci in un'ambientazione tipo anime anni '90. Buona la scelta dei colori non proprio aggressivi, ma perfettamente sposati tra loro e belle anche le animazioni: il gioco non richiede risorse esose per girare anche se in alcuni casi, soprattutto durante la corsa, abbiamo notato qualche piccolo sfarfallio al limite tra il glitch e un motion blur non proprio bellissimo da vedere. Buono il comparto sonoro con musiche di accompagnamento delicate e gradevoli ,così come anche la rigiocabilità dei vari livelli alla fine dei quali magari ci accorgeremo di non aver scoperto proprio tutto quello che c'era da trovare, soprattutto per quanto riguarda le monete.


Parzialmente rivedibile il sistema di salvataggio, che al riavvio non si posiziona esattamente dove avevamo lasciato noi prima di interrompere (un paio di volte ha fallito del tutto costringendoci a ricominciare). Per il resto ci troviamo davanti a un gioco carino, molto impegnativo talmente tanto da sfociare - per alcuni giocatori - nella frustrazione (un pizzico di tollerabilità in più nelle hitbox non avrebbe guastato), ma che si presenta con un comparto tecnico accattivante e venduto a un prezzo particolarmente basso. Se amate le sfide difficili magari potreste farci un pensierino.

Modus Operandi:

abbiamo preso a pallonate mezza città grazie a un codice fornitoci da Press Engine.

Kick è un gioco carino e intelligente che dalla sua mette in campo la grande pazienza e maestria dello sviluppatore in grado di offrire un'ambientazione accattivante, un concetto interessante e una realizzazione certosina. C'è anche un alto livello di sfida che però, a seconda del punto di vista, può essere visto come un pregio, grazie alla necessità di rigiocare alcuni livelli, o come un difetto a causa del rischio frustrazione che in alcuni momenti è proprio dietro l'angolo. Tecnicamente il gioco si difende bene e non richiede chissà quali risorse anche se un paio di cosette andrebbero aggiustate, a partire dal sistema di salvataggio e a qualche problemino grafico qua e là. Al prezzo richiesto, comunque, vale la pena farci un pensierino a patto che si disponga di tantissima pazienza e soprattutto di un amore viscerale per le sfide ai limiti dell'impossibile.
  • Graficamente bello
  • Idea interessante
  • Localizzato in italiano
  • Prezzo concorrenziale
  • Sistema di salvataggio rivedibile
  • Qualche glitch qua e là
  • Difficile al limite del frustrante in certi momenti
  • Level design migliorabile
GLOBALE