Recensione X-Box Series X-S
<<
<<
Titolo del gioco:
Summum Aeterna
Anno di uscita:
2023
Genere:
Action / Platform / Roguelite
Sviluppatore:
Aeternum Game Studios
Produttore:
Aeternum Game Studios
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Classifiche online (cross-platform)
Localizzazione:
No
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox One (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X), Xbox Series X|S - una connessione a banda larga - un account Xbox - 4,7 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €19,99
Box
  • La schermata principale.
  • Il nostro Re delle Tenebre apparir&agrave; qui ogni volta che l'esperienza col seme, nel bene o nel male, avr&agrave; fine.
  • L'ambientazione iniziale, dove avr&agrave; luogo il tutorial: l'Eclipse Citadel.
  • Questo sar&agrave; il cuore della gestione dei &quot;Semi&quot;. Potremo fonderli, modificarli per poi... entrarci dentro!
  • Esplorando la Famished Town (il nostro hub), faremo la conoscenza di questo buffo manichino parlante con cui esercitarci con unle nostre armi ottenute nei semi, applicando le relative rune... anch'esse ottenute in combattimento.
  • Come potete vedere ogni seme ha precise caratteristiche. L'influenza verr&agrave; posta in alto.
  • Una stanza con tre armi da poter comprare con le dogmas. Questa sarebbe allettante, ma non possiamo ottenerla.
  • La mappa di ogni fase/livello si estender&agrave; man mano che esploreremo. Ricordiamo che ogni fase e ogni stanza &egrave; totalmente procedurale.
  • Una delle boss fight che ci attenderanno. Questo bestione sar&agrave; uno dei pi&ugrave; ostici all'inizio: apprendete bene i suoi pattern d'attacco, altrimenti la disfatta sar&agrave; dietro l'angolo.
  • Ed eccolo il famigerato boss del Dominio del Caos (non vi ricorda Freezer di Dragon Ball?). Non sar&agrave; molto difficile, ma non sottovalutatelo!
  • La schermata che mostra l'arma che stiamo utilizzando, il nostro equipaggiamento e le attuali caratteristiche del Re delle Tenebre.
  • Abbiamo completato un seme! Quest&egrave; &egrave; il bottino ottenuto... non male vero!
  • Questo &egrave; il passaggio dimensionale alla prossima fase/livello. Una volta raccolte le chiavi richieste ci aspetter&agrave; una bella boss fight... auguri!
  • Una bella ambientazione di stampo prettamente orientale.
  • Abbiamo sconfitto un boss. Una sfera ci elargir&agrave; un bel po' di materiale come semi,  equipaggiamento, armi e rune che potremo tenere o riciclare.
  • Un bel nemico circolare decisamente affilato. Conoscendo il suo attacco lo faremo fuori all'istante!
  • In azione all'interno dell'ambientazione vichinga.
  • Un omaggio a Venezia, la citt&agrave; italiana che tutto il mondo c'invidia. Graficamente &egrave; una delle ambientazioni meglio riuscite.
  • La Boss fight con un avversario davvero originale. Forse &egrave; quella meno impegnativa, ma sicuramante la pi&ugrave; teatrale... in tutti i sensi!
  • La prova della Dea Idalith...
  • ... ci aspetter&agrave; uno degli avversari di tipo &egrave;lite. All'inizio sar&agrave; molto dura... pi&ugrave; avanti pu&ograve; diventare una passeggiata di salute!
  • Ed eccolo il nostro dio della Morte alla prese con la sua invenzione: La Ruota della Morte. Si dice che porti &quot;Sfiga&quot;... &egrave; solo una voce... oppure no...
  • Questa &egrave; stata l'anomalia che ci ha colpito qualche giorno fa durante i nostri test. Una volta sconfitto il Conte, la sfera non ha aperto il portale dimensionale bloccando completamente i comandi di gioco. Va detto che il titolo &egrave; solidissimo, non abbiate paura!
  • L'anomalia ha generato un percorso che sembra essere del tutto strano: il Conte (sconfitto) rimane attivo ed &egrave; rimasta una sola parte da esplorare, quando invece l'ultima ambientazione consta di due fasi/livelli.
  • Queste sono alcune delle armi che possiamo forgiare avendo i giusti &quot;ingredienti&quot;. Una volta forgiata, l'arma potrebbe apparire all'interno dei semi.
  • Quando diciamo che pi&ugrave; si va avanti e pi&ugrave; i semi aumentano di livello. Questi numeri di ottengono con decine e decine di ore di gioco e di... sconfitte!
  • Ci troviamo all'interno di un'ambientazione alternativa che ci ricorda l'onirico livello Cosmos di Aeterna Noctis.
  • Riusciremo a prendere quello Scrigno? Dai che non &egrave; cos&igrave; difficile!
  • Anche questo scrigno ha un percorso un po'... accidentato!
  • Una delle Key art ufficiali del gioco senza la scritta.
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 13-09-2023
Torniamo a impersonare il Re delle Tenebre in questo action platform, che funge da prequel di Aeterna Noctis, all'interno di una struttura roguelite davvero solida, complessa e appagante.

L'universo di Aeterna che la spagnola Aeternum Game Studios - guidata da Fernando Sanchez - sta man mano costruendo e amalgamando, diventa sempre più vivo e caratteristico. Già con Aeterna Noctis (qui la nostra recensione del gioco e del DLC Pit of the Damned) si sono poste la basi per farlo conoscere espandendo il brand con un nuovo gioco e da oltre un anno Summum Aeterna è disponibile in accesso anticipato. Gli sviluppatori hanno deciso di usare questa formula in modo da avere i feedback direttamente dai giocatori, allo scopo di scolpire e limare l'esperienza confrontando la propria visione con quella dei giocatori per realizzare il miglior gioco possibile.


Summum Aeterna è di fatto il prequel di Aeterna Noctis, nel quale guideremo nuovamente il Re delle Tenebre alle prese con un action platform di stampo roguelite con un pizzico di adventure, legato ad alcuni enigmi relativi alle armi e al loro potenziamento che da il nome al gioco (Summum per l'appunto. Ne parliamo più avanti... - NdR). Non c'è bisogno di aver giocato ad Aeterna Noctis per entrare nel mondo di Summum Aeterna; la trama fa qualche riferimento ai fatti e ai famosi cicli, e incontreremo qualche personaggio che sarà poi presente in Aeterna Noctis. L'esperienza di gioco è ben diversa nonostante le fasi platform ed action siano sostanzialmente uguali: infatti, dopo un veloce tutorial in action che introduce ai movimenti base, affronteremo i semi (ovvero i seeds) saltando di piattaforma in piattaforma combattendo i nemici tramite il combat system che diventa l'asse portante all'interno di una struttura roguelite tra le più complesse e appaganti degli ultimi tempi.


Bando alle ciance rimanete con noi per conoscere Summum Aeterna nella nostra recensione!

IL RE DELLE TENEBRE DI STAMPO ROGUELITE

Summum Aeterna ci butta subito in azione appena dopo il tutorial allo scopo di farci subito impratichire con la gestione delle armi e del sistema di combattimento... e ovviamente della struttura roguelite che, come potete immaginare, ci farà conoscere la sconfitta molte... molte volte. Ma la forza di questo genere sta proprio nel dare al giocatore quel gusto della progressione partita dopo partita, spingendo a continuare ancora per scoprire quello che succede con opzioni e variabili che aumentano sempre di più fino a diventare talmente tante da dare una libertà quasi inedita.


Tra le gestione delle armi e la loro progressione all'interno dei semi e degli eventi, nuovi personaggi e opzioni appariranno al momento giusto. Le variabili che si dovranno gestire saranno talmente tante da avere l'imbarazzo della scelta, ma la cosa che più ci ha colpito è la pulizia e la duttilità con cui tutte le opzioni e la variabili si incastrano perfettamente all'interno dei semi. Quest'ultimi di vario tipo, livello e influenza potranno essere ottenuti in gioco, dai boss e da una coppa speciale che fornirà molti gingilli dopo aver affrontando al meglio (e magari completato) più di un seme.


Ogni seme è legato ad una precisa ambientazione di partenza (cinque in totale) formata da due livelli che portano alla boss fight. Dopodiché si arriverà all'ultima ambientazione (uguale per tutti i semi) che condurrà allo scontro con il boss finale. Quindi ogni seme è formato da 11 livelli che possono portare via circa un'ora, un'ora e mezza a seconda se si vuole esplorare tutte le stanze. 

La Famished Town, ovvero il nostro hub, si espanderà dopo essere tornati più volte vittoriosi o sconfitti dai semi. Avremo a disposizione una fontana, uno squarcio, un albero e una forgia dove spendere rispettivamente la materia oscura, le rune, i semi e i lingotti ottenuti per migliorare le probabilità e la caratteristiche fisiche del Re delle Tenebre come attacco e difesa, la probabilità di critico e di supercritico e molto altro che non elenchiamo per non rovinarvi il gusto della scoperta.


Più avanti si sbloccheranno altri elementi come le Carte Arcane, illustrate dalla strega Morgana, e della Residenza del nostro Re delle Tenebre dove potremo gestire e migliorare l'equipaggiamento attraverso le gemme rosse ottenute nei semi (pochi) e nelle coppe speciali (molti). Le parti di equipaggiamento sono in totale cinque e comprendono armature, spalliere, elmi e maschere, ginocchiere e schiniere. Questi possono essere di vario tipo portando bonus differenti, come ad esempio la difesa o la capacità di guarigione, e potranno essere migliorati proprio con le gemme rosse. Se alcune parti di armatura non ci servono possiamo riciclarli ottenendo nuove gemme rosse allo scopo, magari, di potenziare quelle equipaggiate.


Sarà possibile parlare quasi subito con un buffo manichino chiamato Dummytana, che fungerà da punchball (per sua richiesta!) per testare le armi e le rune ottenute nei semi - queste ultime utilizzabili sono con il manichino - per capire a fondo le armi, gli effetti delle rune e la Summum, ovvero il vero potere di ogni dell'arma che può essere sbloccato sia nella forgia che all'interno dei semi. Le stanze con il simbolo “!” all'interno dei semi rappresentano un evento legato, nella maggior parte dei casi, proprio all'evoluzione massima dell'arma... ed è qui che va compresa quale portare per fare in modo che l'evento si sblocchi. Siccome per la struttura procedurale dei semi non si può prevedere quando possa apparire l'evento, consigliamo di portare con voi l'arma che si presuppone sia quella giusta. 

IL RE DELLE TENEBRE IN AZIONE!

Partiamo dal presupposto che all'interno della struttura del botanico si potrà non solo scegliere quale seme affrontare, ma verranno sbloccati la fusione dei semi e un altro apparecchio che permette di modificare la struttura degli stessi. Per la modifica serve un particolare denaro che viene raccolto all'interno dei semi e successivamente il parco opzioni verrà ampliato con specifici vial che permetteranno di applicare le influenze. Queste sono particolari aggiunte che danno alla struttura del seme una forte imprevedibilità in positivo e in negativo. Le influenze sono di tre tipi: Dominion of Chaos, Will of the Kings e Arcane Legacy.


Il Dominion of Chaos porterà ad alcune stanze ad ospitare creature del caos e un boss che apparirà se indicato nei dati del seme. Il vantaggio è che si otterrà maggiore materia oscura, ma il rischio è quello di affrontare nemici più forti e il boss con maggiori punti di vita. Queste variazioni sono date dai Santuari del Caos che è possibile trovare all'interno di quest'ambiente. Inoltre ci sarà un convertitore da Dogmas (la moneta del seme) a materia oscura. In alcune stanze, inoltre, può apparire un potenziatore di arma che agisce sul livello e rarità. Aumentando di livello l'arma avrà un valore d'attacco maggiore tra classico e critico, mentre la rarità permette di aggiungere più rune per aumentare i parametri dell'arma e applicare effetti come fuoco, sanguinamento, congelamento, avvelenamento, probabilità di critico e molto altro che avrete modo di sperimentare.


Il Will of the Kings costringerà a scegliere all'inizio del seme (sbloccando l'opzione apposita) una sola arma ed evolverla tra livello e rarità. Anche qui sarà fondamentale spendere con dovizia le Dogmas per potenziare al meglio l'arma, poiché se non si è a proprio agio con una specifica arma e le sue caratteristiche difficilmente si andrà lontano.

L'Arcane Legacy è l'influenza che da maggior incertezza al seme. Eliminando una strega volante sulla scopa (indicata con un rombo blu) e un roax (un insetto che tende a fuggire da noi) ci verrà data un carta. In base all'evoluzione della sezione apposita all'interno dello squarcio, avrà effetti positivi o negativi sulla stanza quando si attiverà, e tale carta si farà viva quando meno ce lo aspettiamo. Può accadere di tutto: i nemici possono venire eliminati, avere energia doppia, far male il doppio, avere un scudo, la nostra energia venir dimezzata o ripristinata del 50%, le dimensioni del livello possono aumentare o diminuire e molto altro. Secondo noi questo è il vero roguelite, ovvero affrontare ogni livello del seme più volte con il desiderio di vivere quello che succederà, perché i parametri e la variabili in gioco sono un'enormità.


Ogni stanza avrà un certo numero di nemici legati alla struttura del seme stesso, capendo i pattern di attacco in modo da colpirli e nel frattempo eludere i loro attacchi. Ovviamente essendo nemici semplici basterà poco per eliminarli facilmente, anche se alcuni di essi sono più imprevedibili ma nulla che crei problemi. L'attenzione va comunque tenuta alta, perché le fasi di platforming con il doppio salto e lo scatto andranno usati uno dopo l'altro in alcune conformazioni delle stanze dettate dalla natura procedurale delle stesse. Gli Scrigni non dovranno essere mancati, poiché sono fonte di materia oscura, di semi, di dogmas e altro che si sommeranno una volta concluso o meno il seme. Inoltre, ancor più importante faranno aumentare la salute massima, importante ai fini delle boss fight di fine ambientazione. Di tanto in tanto i nemici lasceranno un consumabile che aumenterà la salute di una percentuale dettata della struttura del seme e dello sblocco fatto sulla fontana dell'hub.

(CONTINUA NELLA PROSSIMA PAGINA...)