Anteprima PlayStation 4
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Titolo del gioco:
Valkyria Chronicles 4
Anno di uscita:
2018
Genere:
Strategico / JRPG
Sviluppatore:
SEGA
Produttore:
SEGA
Distributore:
Koch Media
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia PlayStation 4 (PS4, PS4 Pro) - una connessione a banda larga per il download della Demo - 6,7 GB di spazio libero su disco
Box
  • Un lanciere prende di mira il radiatore di un Tank
  • La nuova classe del Granatiere ha una forte valenza strategica
  • L'impatto artistico è veramente meraviglioso
  • La squadra si gode un po' di riposo
  • Claude Wallace è di fatto il nostro alter-ego sul campo
  • Una vecchia fiamma?
  • I Tank non sono mai da prendere sotto gamba
  • Briefing di missione
  • Prepararsi allo scontro!
  • Personalizziamo il nostro Tank con i primi upgrade
  • Mappa di schieramento
  • Dal menù tattico selezioneremo la truppa da utilizzare
  • Una sventagliata di mitra risolve molti problemi
  • La ragnite può essere utilizzata anche come curativo
  • Una base nemica da conquistare
  • Il Tank nemico abbonda col fuoco
  • La guerra per la Ragnite è (ri)inizata
Redattore: Tommaso 'Tatsumaki' Alisonno
Pubblicato il: 14-08-2018
Abbiamo provato la Demo del nuovo capitolo dell’epopea bellica di SEGA.

Poche saghe hanno vissuto una storia travagliata come quella di Valkyria Chronicles: il primo capitolo, realizzato 10 anni fa su PS3, passò quasi sotto silenzio nonostante fosse una vera perla sia dal punto di vista grafico/tecnico/artistico sia, soprattutto, sotto l’aspetto innovativo del gameplay. In seguito SEGA realizzò ben due sequel, i quali però approdarono su PSP con tutti i limiti tecnici che il supporto imponeva: ciò che ne risultò furono dati di vendita ancora più esigui, soprattutto al di fuori del Giappone, tanto che il terzo capitolo non lasciò mai le rive del Sol Levante.

 

Tuttavia il progetto non era morto e riuscì a risollevarsi grazie alla realizzazione di una serie Anime, la quale non poteva certo ricreare il gameplay del gioco originale ma solo metterne in evidenza la bellezza dell’ambientazione e della trama. Ciò bastò perché il brand ricevesse nuova linfa vitale che portò prima alla realizzazione del porting per PC e in seguito all’edizione remastered del primo capitolo. Purtroppo però SEGA ha commesso in tempi recenti un altro errore con Valkyria Revolution: il titolo sviluppato da Media-Vision, infatti, avrebbe dovuto rappresentare un nuovo inizio per la saga ma il risultato è stato decisamente discutibile.

 

Talmente discutibile da aver probabilmente portato la casa di Sonic a degradarlo definitivamente al rango di occasionale Spin-Off e richiuderlo nel cassetto che reca l’etichetta “scusate se esistiamo”. Solo a quel punto è stato annunciato Valkyria Chronicles 4, gioco destinato tra l’altro a festeggiare il decennale del Brand: nuovo flop in arrivo? Questa volta sembra proprio di no…

Abbiamo provato la Demo che SEGA ha rilasciato in questi giorni nell’attesa della release de 25 Settembre su PC, PS4 e Nintendo Switch, e abbiamo trovato ad attenderci, per così dire, quella squadra vincente che forse sarebbe stato meglio non cambiare. Non parliamo della Squadra 7 della Milizia di Gallia, ma proprio di un comparto tecnico e di un gameplay che getta prepotentemente le sue fondamenta nell’originale Valkyria Chronicles: parliamo quindi di motore CANVAS e di sistema BLiTZ.

 

Il primo è quel particolare sistema in grado di ricreare, mediante un uso eccezionale dell’illuminazione cel-shading e della retinatura, un impatto grafico da fumetto d’epoca: ogni screenshot riesce infatti ad ingannare la vista tanto da sembrare una tavola statica. Il secondo è quel particolare sistema di gameplay che unisce in sé caratteristiche dello strategico a turni, dello sparatutto in prima persona con una punta di stealth e del JRPG. Riassumendolo in poche frasi e tenendo i dettagli per la recensione (ma potete anche cercare i reportage sul primo Valkyria Chronicles) diremo che il sistema prevede di selezionare le truppe tramite una mappa strategica, facendole eventualmente entrare o uscire dal campo di battaglia mediante le basi conquistate ma soprattutto “attivandole” per assumerne il controllo diretto, sposarle e farle agire nel campo di battaglia – subendo però il fuoco automatico dei nemici se entreranno nella loro linea di tiro. La componente JRPG si esplica invece nella presenza di diverse specializzazioni, nella possibilità di incrementare il livello delle truppe e di realizzare ed equipaggiare nuovi armamenti personalizzati.

 

La Demo, decisamente corposa, ci ha offerto la possibilità di giocare l’introduzione e i primi due capitoli del gioco, per un totale di tre battaglie di cui due divise in due parti; a queste si aggiungono due schermaglie e una missione speciale extra disponibile al termine della Demo. La storia si svolge su una linea temporale parallela a quella del primo Valkyria Chronicles ma ci mette stavolta nei panni dell’Unita E dell’esercito regolare dell’Alleanza Atlantica. Ancora una volta al comando dell’unità ci sarà un tenente carrista, Claude Wallace, originario – come gran parte dell’unità – del principato di Gallia come Welkin e i suoi compagni ma impiegato in una ardita operazione per scivolare alle spalle del fronte nemico e puntare direttamente alla capitale dell’Impero. Ritroviamo dunque le specializzazioni che già conosciamo – carrista, ricognitore, assalto, ingegnere, lanciere e cecchino – con in più una novità: i granatieri armati di mortaio, truppe letali in grado di sparare le loro bombe a grande distanza o altezza anche da posizione riparata, ma che di contro sono indifesi contro un nemico armato di fucile.

In generale, almeno da quanto è stato possibile vedere nella Demo, le novità al gameplay si limitano a questi, ma è anche vero che abbiamo giocato solo due battaglie vere e proprie (la prima è puro tutorial) e già abbiamo avuto modo di vedere alcune soluzioni interessanti. Niente di straordinariamente nuovo, dunque, ma il feedback è stato immediatamente quello di “essere tornati in Valkyria Chronicles: come già accennato, una squadra che vince non si cambia, e forse SEGA avrebbe dovuto realizzare un capitolo come questo tanto tempo fa.

 

Infine, e per noi non è cosa da poco, l’intero gioco è finalmente sottotitolato completamente in Italiano, lasciando i doppiaggi in Inglese o Giapponese, a seconda dei propri gusti. Possiamo dunque dire di essere usciti soddisfatti da questa “prova su strada” con Valkyria Chronicles 4, e sicuramente rassicurati che SEGA abbia ritrovato il sentiero maestro. Appuntamento al 25 Settembre.

SEGA rimette in campo le risorse tecniche, di gameplay ed artistiche che hanno reso grande il primo Valkyria Chronicles, mostrandoci un capitolo che sulla carta sembra in grado di rivaleggiare col capostipite facendo perdonare alla casa di Sonic i tanti errori commessi col brand. Certo, l’impressione che si sia voluto “vivere di rendita” (e di riciclo) è forte, ma già dalla Demo è stato possibile notare alcune novità, tra le quali la specializzazione dei Granatieri. Non ci resta che attendere fiduciosi la release...
  • SEGA rispolvera ciò che veramente era bello in Valkyria Chronicles
  • Una nuova specializzazione
  • Molto promettente
  • Le innovazioni potrebbero essere veramente poche
  • Riuscirà a riallineare tutti i nodi di trama?