Anteprima X-Box One
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Titolo del gioco:
Red Dead Redemption 2 - Red Dead Online (Beta)
Anno di uscita:
2018
Genere:
Azione / Avventura
Sviluppatore:
Rockstar Games
Produttore:
Rockstar Games
Distributore:
Cidiverte
Multiplayer:
Online
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox One (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X) - Red Dead Redemption 2 richiesto (gioco base, Special o Ultimate Edition) - un abbonamento al Live Gold per il gioco online - Ulteriori 6 GB di spazio libero su disco
Box
  • Ecco la schermata dell'online una volta installato l'aggiornamento
  • Il nostro personaggio dopo un po' di "aggiustamenti"...certo che è brutto forte !
  • Anche il guardaroba è importante...ci mancherebbe
  • Dal menu del free roam possiamo controllare tutta la nostra attività in multiplayer
  • Siamo pronti per il nostro primo furto di cavalli...via al matchmaking allora...
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 07-12-2018
A fine novembre Rockstar ha aperto le danze per la versione multiplayer di uno dei giochi più venduti di sempre. Vediamo come procedono i lavori...

Aprire al pubblico, pur se progressivamente, la versione online del gioco del momento è una mossa più che azzeccata da parte di Rockstar. Parliamo di sviluppatori che per anni sono stati in grado di intrattenere il grande pubblico con GTA Online (il comparto multigiocatore di Grand Theft Auto V) e che quindi, anche questa volta, vogliono fare le cose per bene. La parola beta assume in questo caso un significato particolare: il lavoro che ci viene presentato è poco criticabile, in quanto non completo, ma le opinioni nostre e del pubblico serviranno comunque ai programmatori per delle correzioni in fase d'opera di tutto il carrozzone quindi immergiamoci nel ruolo di tester non ufficiali e lanciamoci in questa esperienza.

BRUTTI E PURE SPORCHI...

Naturalmente, prima ancora di cominciare vi invitiamo - caso mai non l'aveste già fatto - a leggervi la nostra recensione del gioco principale (la trovate cliccando qui). Una volta installato l'aggiornamento di circa 6 GB, notiamo la comparsa della parola online nel menu principale di Red Dead Redemption 2. Va da se che la presenza di un abbonamento Xbox Live Gold e una buona connessione internet siano requisiti indispensabili per procedere verso il comparto multigiocatore. Ci viene chiesto all'inizio di scegliere tra un personaggio uomo oppure una donna e poi di modificarne in tutto e per tutto il nome, l'aspetto, l'abbigliamento e perfino le abilità iniziali. Ad ogni modo, malgrado le numerose opzioni la personalizzazione non è poi così completa dal momento che il personaggio di fondo, più brutto che bello, rimane quello: malgrado i nostri sforzi, ci ritroveremo sempre con un avatar rozzo, sporco, con i denti gialli, a confronto del quale anche un vaccaro rude come Arthur Morgan fa la sua bella figura. Ci troviamo nello studio di un fotografo che vuole immortalarci per consegnarci alla storia futura e, una volta scattata la foto finale, non potremo tornare più indietro e dovremo goderci la nostra creazione per tutta la nostra esperienza online.

C'E' SEMPRE UNA STORIA DA RACCONTARE...

Definito il personaggio principale, parte un racconto che ci vede "ospiti obbligati" del penitenziario di Sisiki, condannati ai lavori forzati. Durante un trasferimento a Valentine veniamo liberati da un certo Mr. Horley, un tizio incaricato di condurci da Jessica Leclerk che, resa vedova durante il macello successo a Blackwater, ci vuole assoldare per scoprire i veri colpevoli della morte del marito, fornendoci le basi per risollevarci dall'abisso nel quale eravamo precipitati. Ci verrà quindi fornito un ronzino a quattro zampe (di nome e di fatto) per i nostri spostamenti e il nuovo collaboratore Cripps si preoccuperà di allestire il nostro primo accampamento. Inizialmente potremo mettere temporanee radici solo a Heartland, a un costo giornaliero abbastanza abbordabile, ma la sensazione è che andando avanti nella storia potremo creare accampamenti sempre più sofisticati e in località ben più ospitali. In queste prime battute saranno tutti ansiosi di propinarci missioni da svolgere, anche per farci prendere confidenza con la nuova modalità di gioco: i comandi per fortuna sono rimasti invariati rispetto al titolo principale; a variare è principalmente la popolazione che, in questa fase beta presenta una densità minore sullo scenario. Abituati alla alta presenza di NPC presenti in Red Dead Redemption 2, qui per lunghi tratti non vedremo gente sul nostro percorso.

GLI AMICI NON MANCANO...E I NEMICI NEPPURE

Uno dei primi tizi che incontreremo (ma si tratta di un re-incontro per la verità) è quel certo Alden che con la sua banda di scoraggiati ci fornisce informazioni utili sulle diligenze da attaccare e sulle missioni secondarie disponibili. Oltre alla necessaria sopravvivenza, nel comparto online assume ancora più importanza la necessità di accumulare denaro per cercare di migliorare il nostro avatar e soprattutto di potenziarlo. Infatti, se basterà issare bandiera bianca nel nostro accampamento per evitare attacchi nemici, lo stesso non si può dire durante le nostre scorribande per strada, quando saremo vulnerabili all'attacco di altri giocatori connessi alla rete che saranno liberi di tirarci una palla in fronte solo per il gusto di farlo. Questi "disturbatori" del buon gioco, liberi al momento di rovinare il divertimento altrui, dovranno obbligatoriamente essere limitati in qualche modo nelle versioni finali del multigiocatore altrimenti il rischio è quello di minare il divertimento di un'intera comunità. Sarà comunque importante anche stavolta il concetto dell'onore: risparmiare o uccidere i nostri avventori farà la differenza sulla nostra reputazione e (dovrebbe) sull'evolversi di tutta la storia.

LA CRESCITA DEL PERSONAGGIO

Completare le missioni ci permetterà di recuperare preziosi lingotti d'oro, utili per sbloccare oggetti durante il gioco. Molto interessante la presenza delle carte abilità che, una volta acquistate possono essere utilizzate in uno dei 4 slot per ogni abilità disponibili per il nostro avatar. Un esempio su tutti riguarda la possibilità di recuperare salute durante l'uso del dead eye. Naturalmente non tutte le abilità potranno essere portate contemporaneamente con noi, ma dovremo scegliere di volta in volta quali sono più utili per la prossima missione. Interessante la possibilità di aderire alle varie posse, delle vere e proprie bande composte da 7 elementi (noi compresi) con degli obiettivi comuni. Il capo della banda, investito del ruolo grazie ad un investimento di ben 200 dollari (una cifra enorme) sarà l'unico responsabile dell'assegnazione delle varie missioni. Se facciamo parte di una banda e stiamo facendo un po' di free roaming, magari con qualche missione secondaria, l'accettazione di un nuovo incarico da parte del capo ci costringerà a interrompere quello che stiamo facendo. Anche quest'aspetto andrebbe ritoccato, con una gestione più soft e soprattutto più democratica delle varie missioni. Un altro consiglio, comunque già percepito dagli sviluppatori, riguarda la gestione economica presente durante il gioco: armi e potenziamenti costano troppo per le nostre tasche, almeno in queste prime battute.


Una delle prime missioni, rigorosamente in PvE (Player vs Environment) assegnataci da Clay Davis, dovevamo rubare dei cavalli insieme ad altri tre giocatori. Il matchmaking risulta essere abbastanza veloce e tutto sommato l'esperienza è stata appagante anche se non c'era una vera e propria strategia di attacco, ma si partiva allo sbaraglio, ognuno per conto proprio. Sono previste naturalmente le guerre fra bande e lì si giocherà la vera sfida per gli sviluppatori, che dovranno studiare un modo per impedire che alcuni giocatori siano troppo avvantaggiati nei confronti di altri. Non ci sono stati rallentamenti di sorta nella modalità online anche se bisognerà valutare i server di gioco quando sarano super-affollati di giocatori. Ad ogni modo le prospettive sono più che buone anche perché se Rockstar riuscirà a mantenere la varietà nelle missioni presente nella campagna in single player ci sarà da divertirsi per lungo tempo.

Modus Operandi:

Abbiamo testato il futuro comparto online, in attesa del rilascio ufficiale (ancora senza una data), grazie alla validità della copia review in nostro possesso datoci da Cidiverte per la recensione.

La Beta di Red Dead Online ci ha mostrato tanti spunti positivi, principalmente per la presenza di una veria e propria trama e perché riesce a confermare lo stesso fascino visto nel gioco principale. Sicuramente qualche ritocco va fatto, partendo dal sistema economico fino ad impedire ai giocatori - che si collegano per il solo gusto di farlo - di disturbare gli altri, e farlo impunemente. Ci sta anche una minor densità della popolazione sullo scenario, anche perché graficamente non abbiamo visto cali di qualità di alcun genere. Dopo GTA Online, Rockstar Games ha tutte le carte in regola per confezionare un altro capolavoro con un nuovo mondo online a disposizione dei giocatori. Non ci resta che aspettare...
  • Presenza di un comparto narrativo
  • Il fascino di Red Dead Redemption 2
  • Apparentemente immenso
  • Sistema economico da rivedere
  • Bisogna impedire che ci facciano fuori senza motivo
  • Gestione missioni delle Posse da rivedere