Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Quantum Break
Anno di uscita:
2016
Genere:
Azione - Avventura
Sviluppatore:
Remedy Entertainment
Produttore:
Remedy Entertainment
Distributore:
Microsoft Game Studios
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 46 GB di spazio libero su Hard Disk
  • Martin Hatch, interpretato da Lance Reddick già visto in Jock Wick (e anche nella serie TV "Fringe"! NdNew_Neo). Sono tanti gli attori famosi presenti.
  • La bolla temporale ha bloccato il cattivone: come farà a difendersi adesso ?
  • Lo sfocato attorno a noi contrasta con il dettaglio del nostro protagonista. Un bell'effetto.
  • Stupendi anche gli effetti di luce...si vedono pure i bossoli che escono dal mitragliatore.
  • Molti nemici sono ben corazzati e possono essere uccisi solo se colpiti da dietro.
  • Quando si può rallentare il tempo anche l'impossibile diventa semplice.
  • L'abbiamo bloccato. Dobbiamo solo decidere dove sparargli...
  • Meno male che possiamo controllare il tempo, altrimenti sarebbe una lotta impari.
  • L'effetto vetro spaccato va visto in movimento...le immagini non rendono giustizia..
  • Un vortice temporale...ne vedremo a bizzeffe durante la nostra avventura
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  11/04/2016
Quando si gioca con il tempo si rischia di bruciarsi. Lo sa bene Jack Joyce, catapultato in un'avventura farcita di nemici cattivi, sparatorie e continui squarci del continuum temporale.
Fin dalla sua comparsa sulla Terra, l'uomo ha coltivato due desideri: poter vivere in eterno e riuscire a controllare il tempo. La possibilità di riavvolgere come un nastro l'entità temporale aprirebbe infatti scenari incredibili per chiunque fosse in grado di farlo: ad esempio, rimediare ai propri errori (a volte la funzione "Annulla" sarebbe comoda... anche se è vero che impariamo pure dai nostri errori -Prof. CJ), oppure tornare indietro di qualche giorno dopo un'estrazione alla lotteria in modo da giocare i numeri vincenti. Questo scenario, già visto nel secondo episodio della celebre trilogia Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis, in realtà è stata affrontato in una quantità enorme di trattati letterari, romanzi, racconti e opere cinematografiche. Quasi sempre la morale però riguarda il lato oscuro della medaglia: alterare il continuum temporale porta inevitabilmente a dei contraccolpi spesso non graditi e a volte anche devastanti (v. il cosiddetto "paradosso del nonno" -NdCJ)

IL TEMPO NON SI TOCCA !

William Joyce e Paul Serene sono riusciti nell'intento: costruire un potente reattore in grado di manipolare il tempo e, anche se non ai livelli della DeLorean di Ritorno al Futuro, ottengono il risultato di mandare avanti nel tempo di pochi minuti un essere umano. Quando l'ambizione umana però supera i limiti imposti all'umanità stessa (Hybris! -NdCJ), il disastro è dietro l'angolo. Jack Joyce, il fratello di William misteriosamente scomparso, è stato chiamato da Serene nel tentativo di convincerlo ad entrare nel gruppo dal quale, per screzi di vario tipo, si era tirato fuori sei anni prima. Durante una dimostrazione, qualcosa va storto e i due vengono investiti da un'onda di esplosione temporale, che non li uccide ma li cambia radicalmente.

Cercare di descrivere un gioco come Quantum Break che fa del comparto narrativo il suo punto di forza senza anticiparvi troppo non è affatto semplice: vi basti sapere che i due amici saranno braccati da forze speciali le quali prima vorranno catturarli, poi cercheranno direttamente di farli fuori, e che il gioco si articola in una trama avventurosa ricca di colpi di scena e di capovolgimenti continui della narrazione.

Il primo livello si articola tutto sull'incontro tra Serene e Joyce, con l'idea di avvicinare il giocatore alla trama di gioco e permettergli di familiarizzare con i controlli, per poi proseguire in un crescendo di difficoltà e di azione sempre più frenetica. L'aver puntato tantissimo sulla trama e sul coinvolgimento del giocatore si evince anche dalla scelta dei protagonisti, tutti personaggi già noti al mondo del cinema: Jack Joyce ad esempio è interpretato da Shawn Ashmore, già visto in X-Men e nella serie TV The Following, mentre Paul Serene da Aidan GIllen già visto nel Trono di Spade, per non parlare di Dominic Morgan che impersona William Joyce, di Brooke Nevin, Marshall Allman e tantissimi altri. Un cast stellare in grado di dare al gioco un'impronta molto cinematografica, tanto da implementare un alternarsi di sequenze giocate e scene girate forse mai visto finora in modo così marcato.

SEMBRA QUASI UN FILM

Sotto certi aspetti, Quantum Break è un film o meglio una serie TV: quattro episodi ben girati da attori veri e della durata di 20-25 minuti ciascuno ci verranno mostrati ad ogni conclusione di una parte del gioco. Quantum Break infatti risulta diviso in cinque atti, ognuno dei quali poi ripartito in varie sessioni, a rappresentare i livelli. Alla fine di ogni atto verrà quindi scaricato e proiettato sul nostro schermo un episodio che ci mostrerà i retroscena di quanto visto fino a quel momento, integrando la trama per stimolare la nostra empatia verso i personaggi e aumentare il nostro coinvolgimento nel mondo ideato dalla squadra di Remedy Entertainment. Ne viene fuori una storia stupenda per complessità e per continui colpi di scena, non comuni per un videogioco. Da questo punto di vista gli sviluppatori hanno sicuramente centrato il loro obiettivo grazie anche a degli ottimi doppiaggi i quali restituiscono agli attori le voci con le quali abbiamo imparato a conoscerli, eccezion fatta per qualche interprete come nel caso di Aidan Gillen.

Giocando, quindi, vedremo direttamente i nostri attori preferiti, riprodotti in maniera certosina e sicuramente fedele all'originale. Potremo anche optare per scaricare anticipatamente tutti gli episodi della serie TV a patto di avere almeno 76 GB di spazio libero sul disco fisso della console.


I POTERI DEL TEMPO

Il nostro eroe ha a disposizione quasi da subito alcuni poteri speciali, derivati dall'esplosione temporale del reattore che lo ha investito in pieno all'inizio del gioco.

La Visione Temporale gli permetterà di produrre un impulso in grado di evidenziare la posizione dei nemici, mentre il Blocco Temporale crea una bolla all'interno della quale il tempo si ferma. Immaginiamo quindi di poter decidere cosa fare di nemici armati fino ai denti ma comunque immobili davanti a noi: potremo ad esempio mirargli in testa e sparare, con i proiettili che li raggiungeranno inevitabilmente una volta cessato l'effetto della bolla. Di sicuro impatto visivo è la Schivata Temporale, utilissima se siamo circondati da un gran numero di nemici e in grado, semplicemente di trasportarci in un'altra parte della stanza. Scudo Temporale invece ci mette al riparo dai proiettili nemici ed è anche in grado di curare le nostre ferite. Infine il potere più spettacolare e devastante è l'Esplosione Temporale che permette di creare un piccolo buco nero da far esplodere nel momento desiderato e danneggiare tutti i nemici (quasi come una granata radiocomandata) presenti nel suo raggio d'azione. Tutti questi poteri, praticamente disponibili al completamento del primo atto, hanno dei tempi di ricarica indipendenti fra di loro, permettendoci quindi di generare delle spettacolari combo, inoltre possono essere potenziati semplicemente raccogliendo delle particelle di Chronon sparse qua e là nell'area di gioco.

Il gameplay di Quantum Break non prescinde dall'uso dei poteri speciali, senza i quali non si va da nessuna parte, complice anche un sistema di coperture un po' approssimativo e un'intelligenza artificiale dei nostri antagonisti che rende necessari continui spostamenti. Infatti non potremo spostarci da una copertura all'altra (come visto in The Division ...NdR) e sparare alla cieca da dietro un riparo, con il risultato che stare nascosti cercando di far fuori i nemici non paga quasi mai. Negli attacchi in massa faranno di tutto per aggirarci e farci uscire allo scoperto, con la conseguenza che il miglior modo per sopravvivere è quello di muoversi in continuazione e imparare a sfruttare i poteri temporali. Inoltre, già dal secondo atto, incontreremo cattivi che non possono essere uccisi frontalmente, ma solo con un attacco alle spalle, se saremo abbastanza bravi e veloci da aggirarli senza farci scoprire.

Il nostro personaggio utilizza le coperture in modo automatico, ma spesso questo non avviene in maniera, precisa tanto che capita di essere colpiti semplicemente perchè ci è rimasto un arto esposto al di fuori della copertura stessa. Il nostro eroe può portare solo tre armi con sé: una pistola dalle munizioni infinite, un fucile e un'arma pesante. Non ci sono granate a frammentazione e armi da lancio di altro tipo, di conseguenza quando la situazione si fa pesante solo la nostra velocità negli spostamenti e l'uso dei poteri speciali possono tirarci fuori da situazioni disperate.

La visuale è in terza persona, con la possibilità di scegliere l'inclinazione destrorsa o sinistrorsa del nostro eroe, il quale non è in grado di eseguire azioni diverse dai semplici salti oppure dall'arrampicarsi. Niente capriole, salti sui muri e roba del genere, quindi per evitare gli attacchi dovremo utilizzare la Schivata Temporale oppure lo Scudo Temporale.
ANCHE ALAN WAKE...

A chiunque acquista Quantum Break viene offerto gratuitamente Alan Wake, uscito per Xbox 360 e adesso giocabile grazie alla retrocompatibilità anche per i giocatori di Xbox One. Il titolo - prodotto nel 2010 da Remedy Entertainment ovviamente - ci viene proposto insieme ai contenuti scaricabili "Il Segnale" e ""Lo Scrittore". Chi invece ha approfittato della prenotazione, oltre al gioco e alla versione completa di Alan Wake con tutti i DLC, ha ottenuto anche un codice per giocare alla nuova fatica dello studio finlandese su Windows 10.

TECNICAMENTE ECCELSO

Quantum Break, a parte qualche piccolo difettuccio, è quanto di meglio possa offrire dal punto di vista grafico una console next-gen ai giorni nostri. È vero che non sempre vengono mantenuti i 1080p (in effetti il gioco ha una risoluzione nativa di 720p abilmente convertita in Full HD e condita di effetti particellari, d'illuminazione e fisici che ne rendono l'aspetto davvero notevole -NdNew_Neo), ma va detto che i cali di risoluzione difficilmente saranno percepibili, complice anche un frame rate in linea di massima stabile sui 30 fotogrammi al secondo. La possibilità di distruggere gli ambienti con vetri che vanno in frantumi, quadri che cadono sotto una scarica di mitra e gli effetti di luci ed ombre, eccellenti quando si manifestano distorsioni e squarci temporali, esalta la bravura degli sviluppatori nella creazione del gioco.

La parte narrativa è comunque il vero fulcro della produzione, con una storia ben ideata e in grado di coinvolgere l'utente grazie anche alla presenza di attori famosi e di continue sorprese. L'interazione con la serie TV poi accresce l'immedesimazione, anche se a qualche giocatore potrebbe dar fastidio sorbirsi 25 minuti di film ogni due ore di gioco.

La longevità non è molto alta, serviranno dalle 10 alle 12 ore per il completamento della storia di Quantum Break, lievemente innalzabili se si va alla ricerca di tutti i collezionabili presenti, che contribuiscono a loro volta ad arricchire il comparto narrativo.

Il gioco non è molto difficile, va detto, a patto però che lo si inquadri nel modo giusto: un approccio troppo action oppure troppo stealth da parte del videogiocatore non permette di proseguire nella storia: Quantum Break è un gioco "diverso", che richiede una fruizione "diversa". Potrebbe essere un buon suggerimento, quindi, iniziare direttamente dal livello difficile, soprattutto per i giocatori più navigati.

Anche se il finale è sempre uguale, durante l'avventura le nostre scelte influiranno parecchio sulla sorte di alcuni personaggi secondari. Già al secondo atto infatti ci verrà chiesto se eliminare alcuni testimoni oppure provare con un approccio più diplomatico. Queste situazioni, presenti in buona parte della storia, ci invoglieranno poi a rigiocare alcune sessioni anche per la curiosità di poter vedere cosa sarebbe successo con una decisione diversa.

In conclusione Quantum Break rappresenta un'ottima esclusiva per X-One e per PC con un risultato finale spettacolare dal punto di vista tecnico, avvincente da quello narrativo e con quel pizzico di innovazione in grado di fare la differenza.

Modus Operandi: abbiamo potuto scendere in campo nei panni dei due protagonisti tra sparatorie ed effetti temporali grazie ad un codice Xbox Live fornitoci da Microsoft Italia.

Quantum Break è un'ottima esclusiva per i possessori di Xbox One o di un PC. Graficamente eccellente, ottimo dal punto di vista narrativo e della meccanica di gioco, presenta delle piccole sbavature che comunque non ne condizionano più di tanto il valore finale. Come esempio di un riuscito tentativo di coniugare l'ambiente videoludico e quello delle serie TV, presenta dunque una piccola componente innovativa che non guasta mai. Se vi piace il genere e soprattutto se volete farvi catturare da una delle più belle storie mai raccontate in un videogioco, allora fatelo vostro!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE