Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Assassin's Creed: The Ezio Collection
Anno di uscita:
2016
Genere:
Azione / Avventura
Sviluppatore:
Ubisoft Montreal - Virtuous
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 43 GB di spazio libero su hard disk - Prezzo: €49,99
  • Siamo vicini a un personaggio importante. Qualcuno ricorda cosa c'era da fare ?
  • Lo abbiamo visto nascere, crescere e invecchiare...cosa volere di più ?
  • Questa comparativa mostra la grafica di oggi con quella originale. Una bella pulizia, subito evidente...
  • Assassin's Creed 2...quanto tempo !!
  • Il dettaglio è parecchio migliorato, basta osservare i particolari.
  • Le ambientazioni spettacolari sono sempre state il cavallo di battaglia dell'intera saga.
  • Qui siamo vicini a tre personaggi molto importanti...ma non dirò chi sono...
  • Eccolo, Ezio Auditore in tutto il suo splendore !!
  • In Brotherhood si poteva cavalcare, un'arma in più per il nostro assassino
  • Bellissima questa panoramica. Meno male che il tizio non soffre di vertigini !
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  15/12/2016
Le avventure di Ezio Auditore ritornano in questa splendida raccolta. Scaldiamo i controller e riviviamo i momenti d'oro di Assassin's Creed.
Di questi tempi le versioni remastered vanno per la maggiore. Le software house infatti hanno capito che serve poco per fare business, basta prendere un prodotto di successo, dargli una piccola sistematina e riproporlo al pubblico cercando di conquistare quella fetta di videogiocatori che, quel determinato titolo, se lo sono perso per un motivo o per un altro.

Quando si va poi a proporre un prodotto che ha appassionato milioni di giocatori in tutto il mondo le aspettative di fare centro diventano davvero alte.

Va detto però che oltre a problematiche di marketing, questa collezione arriva nell'anno in cui Ubisoft ha deciso di non far uscire l'episodio inedito della saga, principalmente per le critiche di scarsa innovazione mosse ogni anno dai fan del gioco che, dopo tantissimi episodi di Assassin's Creed cominciavano a chiedere qualcosa di diverso. Di conseguenza Assassin's Creed: The Ezio Collection va a colmare un vuoto di pubblicazione e serve anche da spot pubblicitario per il film che uscirà al cinema verso la fine dell'anno con protagonista Michael Fessbender.

ALLA FINE È SEMPRE EZIO

Chi ha seguito l'evoluzione cronologica della serie giocando tutti gli episodi pubblicati, non può non essere affezionato alla figura di Ezio Auditore, un personaggio che si è visto nascere, crescere e invecchiare all'interno dei videogiochi di Ubisoft: forse il più carismatico fra tutti i protagonisti della saga, sicuramente il più conosciuto. In questa raccolta potremo seguire tutte le sue avventure, grazie anche ad un paio di video che ne narrano la storia (precisamente "Assassin’s Creed Lineage" e "Assassin’s Creed Embers". -NdNew_Neo). Di conseguenza abbiamo la possibilità di giocare a tre capitoli: Assassin's Creed II, Assassin's Creed: Brotherhood e Assassin's Creed: Revelations corredati di tutti i DLC ma privati del comparto multiplayer visto in Brotherhood e Revelations.
LA SAGA PRINCIPALE DI ASSASSIN'S CREED

Ecco elencati gli episodi principali della storia usciti nel corso degli anni. I link evidenziati rimandano alle recensioni pubblicate sul nostro portale:

- 2007: Assassin's Creed
- 2009: Assassin's Creed II
- 2010: Assassin's Creed: Brotherhood
- 2011: Assassin's Creed: Revelations
- 2012: Assassin's Creed III
- 2013: Assassin's Creed IV: Black Flag
- 2014: Assassin's Creed: Rogue
- 2014: Assassin's Creed: Unity
- 2015: Assassin's Creed: Syndicate

Questa scelta che potrebbe far storcere il naso a qualche appassionato in realtà è pienamente condivisibile dal momento che, dopo tutto questo tempo difficilmente si troverebbero giocatori online per prodotti usciti qualche annetto fa e anche perché così gli sviluppatori hanno potuto concentrarsi in toto sul personaggio proponendone la storia in tutta la sua genuinità.
Diciamo fin da subito che non è scopo di questa recensione andare a narrare le trame di tutti e tre i capitoli che potete comunque leggere sul nostro portale (vedi box a lato) nelle pubblicazioni d'epoca.

La nascita di Ezio però è strettamente legata alla figura di Desmond Miles presente nel primo capitolo della saga e assente in questa raccolta. Questa interruzione narrativa si percepisce pesantemente ma la scelta di escludere il primo Assassin's Creed può essere ricondotta ad un comparto tecnico e di meccaniche di gioco ormai troppo vetusto e quindi poco appropriato nel 2016.

LOCALITA' DA SOGNO

I tre capitoli presenti nella raccolta hanno comunque il pregio di aver offerto al pubblico le ambientazioni più belle di tutta la saga. Infatti in Assassin's Creed II potremo visitare Firenze, Venezia, Forlì e San Gimignano, mentre in Brotherhood visiteremo Roma concepita come un open world di tutto rispetto e in Revelations faremo capolino a Costantinopoli. Giocando i tre episodi non si può non notare l'evoluzione tecnica che ha accompagnato il prodotto proprio per i miglioramenti apportati non tanto graficamente quanto nelle meccaniche di gioco. Assisteremo ad un Ezio che si muove sempre più fluidamente, è in grado di fare molte più cose rispetto ai suoi inizi e vedremo missioni sempre più articolate e complesse. Ad esempio in Brotherhood potremo cavalcare anche per la città e usare a nostro vantaggio le macchine di Leonardo da Vinci, mentre in Revelations noteremo delle migliorie nei salti e nelle evoluzioni acrobatiche grazie all'uso del rampino.

Gli sviluppatori nel corso degli anni sono stati così bravi nell'offrire sempre nuove meccaniche di gioco che hanno abituato i giocatori ad aspettative sempre maggiori: questo spiega perché ad un certo punto il pubblico ha cominciato a chiedere innovazioni sempre più importanti tralasciando quanto di buono venisse loro offerto in ogni capitolo. Questo ragionamento lo si comprende proprio giocando i vecchi episodi e passando man mano ai nuovi in modo da assaporare i miglioramenti tecnici e di gameplay offerti di volta in volta.

Ad ogni modo questo prodotto risulta comunque di difficile collocazione perché malgrado le migliorie tecniche dovute per l'adattamento a console più performanti, non si può non notare che le meccaniche di gioco, complesse e appaganti a loro tempo, non possono competere con quelle di giochi di recente uscita, anche perché ogni capitolo ha presentato tante di quelle innovazioni da rendere obsoleto il titolo che lo ha preceduto. Va da sè quindi che i giovani storceranno il naso di fronte ad un gameplay non proprio innovativo, mentre i più grandi molto probabilmente avranno giocato i tre titoli già al momento della loro uscita. Il marketing di The Ezio Collection quindi punta prevalentemente a quella fetta di giocatori più grandicelli che si sono persi la storia di Ezio già a suo tempo ma che comunque sono in grado di apprezzare una crescita tecnologica comunque presente in ognuno dei giochi presenti.

BEN CONFEZIONATO ?

In Assassin's Creed: The Ezio Collection come già detto troviamo i tre capitoli sulla storia di Auditore, farciti di tutti i DLC usciti all'epoca e di due video Lineage ed Embers che integrano la narrazione sul personaggio più famoso della saga. Una pecca dei video, molto ricchi e belli da vedere, riguarda proprio il sistema di controllo della riproduzione degli stessi dato che non si può metterli in pausa oppure usare dei tasti forward e rewind con il risultato che ogni volta bisogna vederli dall'inizio alla fine. In realtà però ci troviamo di fronte ad un porting della versione PC con settaggi vicini alla modalità ultra e una risoluzione portata a 1080p. Il miglioramento dell'aspetto grafico è subito evidente grazie alla presenza di luci ora più naturali e alle texture di gioco migliorate per colori e dettagli (lo si nota principalmente nelle inquadrature ravvicinate e sulla presenza di arazzi, mattonelle, e così via). È naturale che i miglioramenti maggiori siano stati apportati ad Assassin's Creed II in quanto il titolo più datato e che vede adesso l'effetto grafico delle ombre molto più credibile rispetto alla controparte per PC. Gli sviluppatori hanno anche provveduto a correggere qualche difettuccio qua e là presente negli episodi originali, come quel fastidioso effetto delle texture in lontananza caricate in ritardo. Peccato per l'aggiornamento fisso a 30 fotogrammi al secondo: sotto questo aspetto e con i mezzi hardware di oggi sicuramente si poteva fare di più.

L'intervento su risoluzione e texture di gioco ha provocato di contro un piccolo peggioramento sull'espressività di alcuni personaggi, soprattutto nelle inquadrature ravvicinate quando presentano uno sguardo un po' più "spiritato" rispetto alla versione originale.
In realtà si tratta di difetti di poco conto se intercalati in una storia in grado di divertire anche per 100 ore di gioco, se la si vuole completare al 100%. La longevità risulta ovviamente esaltata dalle tantissime cose da fare e dai puzzle introdotti in Brotherhood oltre ai tantissimi collezionabili presenti in giro.

Chi sceglie di acquistare questa collezione deve quindi farlo con la consapevolezza di portarsi a casa un pezzo di storia videoludica accettando naturalmente anche i difetti dovuti all'invecchiamento del gameplay e rifiutando i paragoni con prodotti appena usciti. Ci si trova comunque davanti a trame di gioco di alto spessore, al carisma di un personaggio caratterizzato benissimo e ad ambientazioni ottimamente realizzate e favolose da visitare.

Chi non ha mai giocato i titoli proposti nella collezione e può passare sopra alle problematiche già trattate allora dovrebbe colmare questa lacuna: tutti gli altri difficilmente troveranno motivazioni che ne possano giustificare l'acquisto.

Modus Operandi: abbiamo potuto ripercorrere le orme in alta definizione di Ezio Auditore grazie ad una copia gentilmemte inviataci da Ubisoft Italia.

La collezione di Ubisoft sulla storia di Ezio Auditore offre tanto divertimento grazie ai tre capitoli che hanno fatto la storia dell'intera saga, a una longevità di gioco parecchio elevata e a delle ambientazioni da urlo, a patto però di accettare l'invecchiamento delle meccaniche di gioco che gli fanno perdere terreno rispetto agli episodi più recenti o a giochi di recente uscita. Chi non ha mai giocato questi episodi e può passar sopra a un gameplay non proprio recentissimo allora dovrebbe valutarne l'acquisto, tutti gli altri non troveranno in questa collezione motivazioni valide per portarsela a casa.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE