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Titolo del gioco:
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The LEGO Movie Videogame
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Anno di uscita:
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2014
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Genere:
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Avventura
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Sviluppatore:
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TT Games
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Produttore:
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Warner Bros. Entertainment
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Distributore:
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Warner Bros. Entertainment
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Multiplayer:
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No
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Localizzazione:
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Solo testo, no audio
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Sito web:
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Requisiti minimi:
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Console Xbox 360 - Copia originale del gioco
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Redattore: Corrado 'Sakurambo' Micheli Pubblicato il: 14/04/2014 | | | Ritroviamo questa nuova incarnazione dei lego in contemporanea dell'uscita del film nelle nostre sale, riusciranno i TT Games a non deludere le nostre aspettative? Scopritelo con noi in questa recensione | |  PASSANDO DAL MULTISALA ED ARRIVANDO AI NOSTRI SCHERMI
In contemporanea all'uscita nelle sale italiane, Warner Bros introduce sul mercato multimediale la controparte videoludica di Lego The Movie coadiuvati dal grupo dei TT Games. Rispetto a quanto visto in passato e forti di una meccanica collaudata, i nostri amati mattoncini si ripropongono in veste ironica, diversamente dal passato, prendendosela proprio con se stessi. Un esperimento alquanto azzardato in questo caso, visto che in passato molte software house hanno provato a compiere questo passo, senza però ottenere grandi risultati, sia in ordine di vendite che di gameplay. Approfondiamo quindi questa recensione verificando con mano quanto questa ennesima avventura abbia da offrirci!
 UNITI CONTRO LORD BUSINESS NEI PANNI DEL COSTRUTTORE
Così come avvenuto nella controparte cinematografica, il cattivo Lord Business entra in campo rappresentando una nuova ed oscura minaccia per il mondo dei Lego. Succede allora che, quasi per caso, vestiti i panni di una fra i più anonimi cittadini di questo mondo cubettoso di nome Emmet, ci ritroveremo nostro malgrado a sventare questa minaccia acquisendo dei super poteri all'interno del cantiere nel quale siamo impiegati e conoscendo via via tutta una serie di folli personaggi, fra i quali alcuni supereroi della DC Comics. Sarà nostro scopo quindi recuperare il Pezzo Forte, strumento d'unione fra i vari mondi Lego nonché via di transito per raggiungerli.
Dobbiamo farvi notare che la scelta dei programmatori è stata sì quella di proporci un'ottima trasposizione da Lego The Movie, ma d'altro canto e per ovvi motivi collegati al supporto utilizzato, la stessa non costituisce un mondo a sé stante, ma ha lo scopo di integrare l'esperienza cinematografica. Vi consigliamo pertanto di visionare il film, se ancora non l'aveste fatto, al fine di non perdere alcuni passaggi non presenti e trovare un nesso di continuità nell'evoluzione della storia.
 IL GAMEPLAY, PER QUANTO COLLAUDATO, CHE DA SEMPRE DA OTTIMI RISULTATI
I platform Lego, da sempre, hanno fatto dell'esplorazione il loro cardine, spingendo il giocatore a esaminare o distruggere praticamente qualsiasi elemento presente nell'area di gioco. Non potendo contare sull'ausilio del multiplayer hanno fatto della modalità cooperativa il vero perno di ogni versione uscita sino ad oggi. Come sempre nell'ambito dell'esplorazione dei vari mondi (tutti egualmente folli) potremo variare il personaggio di gioco per usarne le peculiarità e sbloccare le sezioni successive.
Come anticipato potremo impersonare eroi del mondo DC Comics, come ad esempio Batman - munito del suo famoso rampino -, oppure l'affascinante e misteriosa Wyldstyle a cui Emmet non riuscirà a rimanere indifferente, più tutta una serie di comprimari che vi lasciamo il piacere di scoprire.
 UN LEGO SUI LEGO OPERA PRIMA
Quest'opera di ispirazione cinematografica ci ha posto di fronte a un'analisi del gioco diversa da quanto sino ad oggi i TT Games ci hanno abituato; cercheremo di trarre un giudizio quanto più oggettivo possibile. La serie da sempre ha fatto il verso a produzioni quali Il Signore degli Anelli o Pirati dei Caraibi giusto per citarne qualcuna, facendo dell'humor e dell'ironia il tratto caratteristico della storia "ricostruita" coi mattoncini. Nel susseguirsi degli anni hanno saputo migliorare il gameplay, affinare il lato grafico, completando e rifinendo una meccanica di gioco che si è resa, specie in quesi ultimi anni, sinonimo di qualità. Partendo da questi presupposti possiamo tranquillamente affermare che l'utenza dei prodotti Lego si è via via abituata ad uno standard particolarmente elevato.
Orbene, quest'esperienza si è rivelata un'opera minore rispetto a quanto visto in precedenza e su cui abbiamo modo di esprimere la nostra opinione. Per chi non se lo ricordasse, cogliamo l'occasione per rinfrescarvi la memoria:
- LEGO Harry Potter: Anni 5-7 - Lego Marvel Super Heroes
In questa nuova edizione possiamo affermare che il bersaglio non sia stato centrato, in quanto se da un lato è vero che la trasposizione videoludica sia stata effettuata quanto più fedelmente possibile, d'altro canto, come abbiamo accennato prima, alcuni pezzi sono stati persi in itinere, per cui chi non ha avuto modo di vedere il film non riesce a seguire il filo della storia nella sua interezza.
Dal punto di vista tecnico il prodotto si è rivelato degno erede della serie: le meccaniche di gioco e l'aspetto grafico così come i comandi cui la serie ci ha abituato sono stati riproposti in modo anche più accurato dei titoli precedenti. Ci sentiamo pertanto di concludere affermando che se da un lato i Lego sono sempre i Lego, dall'altro per chi è nuovo e si affaccia soltanto oggi al fantastico mondo dei mattoncini, converrebbe iniziarne la conoscenza con una delle serie già pubblicate.
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