Console Xbox One - Abbonamenti a Xbox Live Gold per il gioco online - 3 GB di spazio libero su hard disk - Prezzo versione digitale e scatolata: €29,99
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci SareriPubblicato il: 21/03/2017
Non c'e' limite alla fantasia quando ci si avventura nei mondi LEGO.
L'analisi del nuovo gioco ispirato ai mattoncini più famosi del mondo non può non iniziare da uno sviluppo lungo e travagliato, iniziato più di due anni fa con la versione ad accesso anticipato e costellato da continui ritocchi al gioco fino a giungere alla versione 1.0 che, finalmente, ha visto la luce in questi giorni.
Chi ha avuto modo di provare la versione parziale del prodotto in questione adesso si troverà combattuto nella valutazione di un gioco che ha perso per strada componenti importanti e ne ha acquisiti altre comunque diversi. Una scelta così radicale che ha rimosso ad esempio un'opzione acclamatissima dal pubblico come la modalità creativa rischia di creare malcontento fra i milioni di fan che avevano opzionato l'acquisto del gioco e che adesso si trovano fra le mani un titolo che manca, probabilmente, della sua componente più importante: i tantissimi feedback negativi ricevuti in tal senso dagli sviluppatori però probabilmente apriranno la strada a tutta una serie di aggiunte e modifiche in un gioco che, quasi sicuramente continuerà ad evolvere nel tempo.
CREAZIONE ED ESPLORAZIONE Lo scopo di LEGO Worlds è quello di creare tutto ciò che si vuole ed esplorare i tantissimi mondi che ci vengono messi a disposizione, con una libertà di azione molto vicina all'assoluto. La trama di gioco infatti serve solo per introdurre l'avventura, con la solita navicella spaziale che, a causa di un guasto, fa precipitare il nostro protagonista su un mondo alieno. Fin da subito il gioco ci presenta la possibilità di personalizzare il nostro protagonista, potendo scegliere se vogliamo un astronauta uomo o donna e modificarne tutti i componenti con i mattoncini che ci vengono messi a disposizione. Una volta atterrati sul primo mondo rigorosamente e interamente costruito con mattoncini LEGO, inizia un breve mini-tutorial volto a farci prendere confidenza con i comandi di gioco e a presentarci le varie abilità disponibili che, tuttavia, verrano sbloccate man mano che si procede nelle missioni.
La nostra avventura mira a consacrarci nel ruolo di Mastro Costruttore, un risultato finale al quale si arriva pian piano, scalando le varie gerarchie e conquistando soprattutto i rarissimi mattoncini dorati che, oltre a farci salire di livello ci permetteranno poi di visitare e sbloccare altri mondi.
Ci si rende subito conto che ogni ambientazione di gioco presenta in realtà un tema omogeneo, tanto che si parla di biomi(la definizione di una zona in base a flora e fauna che lo popolano...NdR) quindi se in un pianeta desertico troveremo piramidi, cammelli, palme, e così via, in uno polare troveremo igloo, orsi e husky con un occhio particolare alle architetture presenti in ogni mondo e ai personaggi che vi si incontrano. I mattoncini dorati si ottengono il più delle volte svolgendo le varie missioni d'aiuto che ci vengo richieste dagli autoctoni e sono necessari per sbloccare nuovi mondi e nuove abilità.
Le varie quest iniziano con compiti parecchio semplici per poi progredire pian piano come difficoltà e complessità di realizzazione: se alcuni personaggi ci chiederanno ad esempio di aiutarli a liberare un loro congiunto rimasto intrappolato nello scenario, altri invocheranno il nostro aiuto per costruire edifici molto complessi. Naturalmente i mondi sono popolati anche di elementi ostili che faranno di tutto per smontarci in mille pezzi anche se, come i giochi LEGO insegnano, non c'è alcun game-over dal momento che il nostro protagonista ritorna lucido e scattante pochissimo tempo dopo. Di conseguenza va da sé che il gioco non punta sull'attività platform o sparatutto quanto sulla libertà di azione ed esplorazione in grado di trasmettere davvero quel senso di onnipotenza in ogni ambiente di gioco. QUANTI STRUMENTI UTILI...
Oltre alle azioni principali come correre, saltare, parlare con altri personaggi e interagire con gli oggetti sullo schermo, premendo il tasto Y del controller si accede ad una ruota recante gli strumenti a nostra disposizione, anche questi sbloccabili gradualmente e ognuno più o meno complesso rispetto ad un altro. Vediamoli quindi in dettaglio:
- STRUMENTO SCOPERTA: il primo a sbloccarsi, permette di acquisire tutto gli oggetti che si incontrano sullo schermo imparandone, in qualche modo, lo schema di composizione (quasi come uno scanner). Mirando con la levetta R si seleziona uno dei tanti oggetti dello scenario presente sullo schermo e poi lo si acquisisce nel nostro inventario. In questo modo, spendendo alcuni mattoncini (in gergo studs) possiamo ricreare l'oggetto acquisito in ogni punto dello scenario. Questa possibilità ci viene illustrata con la primissima quest quando una contadina del primo mondo ci chiede di fornirle alcuni polli e maiali per la sua fattoria e ci ricompensa con un bel mattoncino dorato. Gli oggetti acquisibili vengono evidenziati con un lieve lampeggiamento sullo schermo oltre a presentare un contorno verde ogni volta che ci miriamo sopra.
- STRUMENTO PAESAGGIO: durante i nostri test è forse risultato lo strumento più ostico da padroneggiare, dal momento che permette di agire sul paesaggio circostante. Presenta delle sub-opzioni sbloccabili gradualmente e che permettono di aggiungere o tagliare elementi al paesaggio, di alzare o abbassare i livelli di terreni e montagne, di appiattire direttamente delle costruzioni presenti e molto altro. Lo strumento paesaggio va usato con cautela dal momento che è in grado di spazzare intere città e costruzioni, magari quelle che abbiamo tanto faticosamente edificato e si rivela subito utile nel momento in cui vogliamo liberare alcuni personaggi bloccati da qualche ostacolo. - STRUMENTO COSTRUZIONE: è forse il più interessante e al contempo il più ambito dai videogiocatori, poiché permette di costruire qualsiasi cosa utilizzando appunto i singoli mattoncini; il problema è che non tutti i mattoncini sono subito disponibili, com'era invece nella modalità creativa disponibile con l'early access (accesso anticipato) del gioco. Se da un lato questo rende il tutto più lento e forse noioso, dall'altro apre le porte del gioco a chi non è proprio avvezzo alle costruzioni LEGO e preferisce un approccio un po' più graduale. I pezzi mancanti spesso possono essere racimolati inseguendo un piccolo personaggio verde che appare vicino a noi e che scappa con un mattoncino in mano, cedendolo solo nel caso in cui riusciamo ad acciuffarlo.
- STRUMENTO PITTURA: come dice lo stesso nome è quello che permette di cambiare colore praticamente a tutti gli oggetti presenti sullo schermo, sfruttando anche le varie tonalità in combinazione tra loro e la consistenza del pennello, ottenendo così sfumature di grande impatto visivo.
- STRUMENTO COPIA: permette di duplicare o eliminare velocemente intere porzioni di terreni e edifici offrendoci la possibilità di utilizzare quanto faticosamente realizzato anche su altre mappe di gioco.
Gli studs, i piccoli dischi colorati che rappresentano la valuta locale di LEGO Worlds sono naturalmente ottenibili completando le varie missioni oppure, in pieno stile LEGO, rompendo tutto ciò che ci capita a tiro e recuperando quindi mattoncini in giro per i vari mondi di gioco. Anche se la ruota dei comandi è parecchio intuitiva, progredendo nel gioco si ha la possibilità di sbloccare anche degli "elementi facilitatori" come un baule contenente alcuni attrezzi che permettono di abbinare diverse azioni insieme come la spianatura del terreno e la copia di un edificio a nostra scelta giusto per fare un esempio.
ANIMALI E VEICOLI?
Parlando di biomi va da se che ogni mondo è caratterizzato da una flora e una fauna caratteristici dell'ambiente di gioco. Ad ogni modo durante il gioco incontreremo tantissimi tipi di animali, buona parte dei quali anche cavalcabili, e potremo disporre di veicoli di ogni tipo, a partire dalla classica barchetta che ci permette di avanzare velocemente sull'acqua fino a biciclette, moto, auto e mezzi (anche pesanti) di ogni tipo. Oltre a condurci in giro per le mappe di gioco che man mano diventano sempre più grandi, alcuni veicoli possono influenzare la struttura stessa dello scenario come le comodissime trivelle che ci permettono di intervenire sui terreni.
In totale LEGO Worlds offre ben 26 mondi tutti da esplorare e, probabilmente, altri ancora verranno aggiunti dopo l'uscita del gioco. Tutto questo amplifica la grande libertà di azione e movimento presente in ogni livello con biomi costruiti a regola d'arte e rappresentanti un vero e proprio spettacolo tanto per gli occhi che per la giocabilità. Naturalmente sono disponibili anche imponenti veicoli e costruzioni già pronte ottenibili come al solito completando le missioni oppure trovando i progetti di costruzione in appositi forzieri nascosti nella mappa di gioco. Ogni veicolo o elemento sbloccato, oltre ad essere aggiunto nel nostro inventario, ci viene subito segnalato come appartenente ad una determinata serie di mattoncini reali esistente sul mercato: troveremo quindi componenti di LEGO Creator, LEGO Technics, LEGO City e molti altri che lasciamo a voi il piacere di scoprire.
IL GUAIO DEL MULTIPLAYER...
Il gioco può essere anche affrontato in modalità Co-Op locale con un altro avversario umano presente accanto a noi e con la conseguente divisione dello schermo in due unità separate, ma presenta una sezione online attraverso la quale si può ricercare un altro amico mediante gamertag (nel caso specifiico per gli utenti Microsoft. -NdNew_Neo) e affrontare l'avventura insieme a lui. Naturalmente secondo il nostro punto di vista il multiplayer non è soddisfacente dal momento che offre molto poco in aggiunta alla modalità giocatore singolo. Sarebbe stato auspicabile implementare il comparto online con un numero maggiore di giocatori e soprattutto aggiungendo sfide, tornei particolari e tutte le belle cose che abbiamo visto nei giochi recenti.
Così com'è il gioco si avvicina come struttura alla fortunatissima serie di Minecraft ma non offre lo stesso divertimento nella versione multiplayer, innanzitutto per la presenza di soli due giocatori nella stessa sessione e poi perché non permette di distruggere o rubare dalle costruzioni altrui e di mettere in bella mostra le nostre tanto faticosamente costruite. L'auspicio è che gli sviluppatori decidano di intervenire in tal senso offrendo nuova linfa ad un comparto del gioco che, così com'è offre molto poco ai suoi videogiocatori.
TECNICAMENTE... Il comparto tecnico del gioco invece è indiscutibilmente di buona fattura. La parte grafica è molto dettagliata, ai limiti del realismo, con ogni mattoncino caratterizzato dal logo LEGO e realizzato in modo assolutamente ineccepibile, così come le animazioni di gioco molto fluide e scorrevoli (nella versione Xbox One da noi testata). La parte audio presenta parecchie musiche d'atmosfera e mai stancanti e un doppiaggio in lingua italiana (solo per quanto riguarda la narrazione) affidato a Claudio Moneta che rasenta livelli di eccellenza.
La giocabilità è ottima dal momento che, a dispetto della lacuna della modalità creativa, permette ad ogni giocatore di prendere confidenza gradualmente con i comandi di gioco e con l'universo LEGO. La longevità è indiscutibilmente molto elevata, dal momento che ci vorrà parecchio tempo per sbloccare e visitare tutti i 26 biomi o per raccogliere tutti i collezionabili presenti, senza considerare la probabile e futura aggiunta di altri elementi al gioco o altre mappe da parte degli sviluppatori: proprio per la sua tipologia di gioco di creazione e esplorazione, questo è un prodotto destinato a durarvi parecchio tempo.
Chi non ha provato LEGO Worlds durante l'early access, e quindi non sa della mancanza della modalità creativa sicuramente, avrà un giudizio migliore del gioco rispetto a chi era abituato ad avere tutto e subito a disposizione e adesso si vede costretto a sbloccare gradualmente i vari mattoncini. Noi della redazione, preferiamo proprio quest'ultima possibilità che comunque, avanzando nell'avventura, finisce per offrire ugualmente tutta la libertà di creazione possibile e rende il gioco indicato anche per chi non è abituato a vivere a pane e costruzioni.
In conclusione LEGO Worlds è un gioco di ottima fattura, magari migliorabile in qualche comparto ma che rappresenta un MUST per tutti i fan dei prodotti LEGO e per tutti coloro che preferiscono costruire ed esplorare anziché gettarsi a capofitto nell'azione più frenetica.
Modus Operandi: abbiamo esplorato, costruito e fatto molto altro grazie ad un codice Xbox Live gentilmente datoci da Laboratorio Comunicazione.
LEGO Worlds è un gioco di ottima fattura in grado di divertire, intrattenere e soprattutto di dare libera espressione a tutta la fantasia e alla creatività di ogni videogiocatore. Con ben 26 biomi realizzati in maniera eccellente, con un numero spropositato di veicoli, animali, mattoncini e costruzioni, ci permette di giocare con tutti quegli elementi dei set reali che non ci siamo mai potuti permettere. Con qualche piccolo ritocco, soprattutto per il comparto online, il nuovo titolo creativo TT Games potrebbe definirsi un vero capolavoro. Allo stato attuale resta comunque consigliatissimo ai fan dei prodotti LEGO e a chiunque cerchi libertà creativa in un videogioco.