Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Watch Dogs
Anno di uscita:
2014
Genere:
Azione - Avventura
Sviluppatore:
Ubisoft Montreal
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Multiplayer:
Fino a 7 giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One con 40GB di spazio libero su Hard Disk - Abbonamento Xbox Live Gold per il gioco online
  • Dal menu del nostro telefono possiamo fare tutto, ma proprio tutto...
  • Grazie al nostro gioiellino possiamo sapere tutto di tutti, alla faccia della privacy (io piuttosto direi grazie a Facebook! -NdCJ)
  • In Watch Dogs l'azione non manca!
  • A volte la pistola funziona meglio dell'hacking, è... diciamo... più immediata...
  • Possiamo guidare di tutto, anche un motoscafo
  • Saltare su un treno in corsa? Uhm... ma è proprio necessario?
  • Le vie di Chicago..gran bel lavoro hanno fatto gli sviluppatori
  • La gente vive la sua routine quotidiana e ignora cosa le sta per accadere
  • Clara... si rivelerà un'amica e una preziosa collaboratrice
  • La CtOS ha riempito la città di telecamere... nessuno può sentirsi al sicuro
  • Fuga in auto... adrenalina pura
  • Spesso ci fermeremo per fare il punto della situazione
  • Con l'hacking possiamo far esplodere di tutto...però, che potenza !!
  • Una delle scene più spettacolari del gioco... mamma mia che sconquasso
  • Non si può sparare in mezzo alla gente innocente... e allora vai di manganello!
  • Tanti tristi ricordi in questa foto
  • Noi non abbiamo bisogno dell'ombrello... siamo dei veri duri, noi!
  • La batteria del nostro telefono è bella carica... guai se dovesse lasciarci senza connessione... (ecco cosa succede a stare sempre sui social network -NdCJ)
  • Questo tizio non sembra molto amichevole... e sa quello che vuole
  • Se c'è una cosa che non manca in Watch Dogs sono i sottomenù, presenti in quantità industriale
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  23/06/2014
Soli per le pericolose strade di Chicago, armati di un telefono, di tanta tecnologia e soprattutto animati da un insano spirito di vendetta.
Watch Dogs è tutto qui: da quando i protagonisti hanno provato a violare il sistema di un hotel per depredare un gruppo di ricchi, la loro vita è diventata un inferno. Individuato, rintracciato e attaccato nel vano tentativo di eliminarlo, il nostro Aiden Pierce ha visto morire la nipotina Lena Pierce, l'unica a rimetterci veramente in una spietata lotta fra organizzazioni rivali. Lo spirito vendicativo che avvolge il nostro eroe quindi è il fulcro di tutto il gioco con una serie di eventi che innescheranno reazioni a catena e ci porteranno alla risoluzione della storia.

VENDETTA, TREMENDA VENDETTA

Il gioco inizia con un incubo ricorrente di Aiden che rivive il momento dell'attentato e la morte della sua nipotina preferita. Il nostro protagonista non è un uomo qualunque, è un hacker-vigilante abilissimo impiegato in una organizzazione ipertecnologica. D'altronde il mondo è cambiato da come lo conosciamo noi e i continui progressi tecnologici hanno portato alla creazione di una grande rete informatica, in grado di controllare tutto e tutti. In un universo neanche tanto remoto in cui tutto è gestito dalla rete, dai semafori alla macchina per il caffè il business è tutto incentrato sulla tecnologia informatica e di conseguenza le diverse organizzazioni specializzate nel settore sono spuntate fuori come i funghi. Naturalmente la malavita esiste sempre ed è progredita di pari passo, assoldando hacker in grado di violare qualsiasi sistema, nel tentativo di penetrare nei sistemi informatici altrui per fare soldi; alla fine della fiera lo scopo finale è sempre lo stesso.

In Watch Dogs le guerre si giocano così a colpi di hacking, backdoor e violazioni di ogni genere e dal momento che non esistono sistemi inviolabili, è tutta una successione di attacchi ai sistemi altrui e difesa del nostro dalle intrusioni degli altri. Anche i bravi possono sbagliare però e capita di fallire un buon colpo, così come è successo ad Aiden Pierce e all'amico Damien Brenks, non sufficientemente abili da intrufolarsi nel sistema informatico dell'albergo di lusso Merlaut senza farsi individuare. Poiché in questo tipo di azioni la segretezza è tutto, chi viene scoperto diventa automaticamente una preda. L'attacco contro il nostro protagonista, che ci viene presentato all'inizio, ci mostra come anche i killer non siano proprio perfetti e la morte della nipotina sia in realtà del tutto accidentale. Anche Damien è stato rintracciato dalla mala che tuttavia non è riuscito ad eliminarlo pur ferendolo gravemente.

Il gioco inizia con Aiden il quale, avvalendosi della collaborazione degli altri colleghi, riesce a trovare l'autore dell'attentato, tale Maurice Vega che naturalmente si rifiuta di collaborare. Meglio quindi affidare l'ostaggio nelle mani di un killer professionista come Jordi, che sicuramente conosce diversi modi per far sciogliere la lingua al signor Vega, e lanciarsi all'avventura nel tentativo di indagare sull'organizzazione criminale che ha spezzato la vita della piccola Lena.

TUTTI SPIANO TUTTI

L'organizzazione Blume ha ideato il CtOS, una rete informatica piazzata per tutta la città di Chicago e in grado di controllare qualunque cosa. Tutte le strade sono disseminate di telecamere, per non parlare del controllo completo sulle telecomunicazioni, con il risultato che Chicago è diventata una prigione mascherata da città libera e controllata da una dittatura camuffata da innovazione tecnologica. Per fortuna un gruppo di hacker ha fondato l'organizzazione DedSec dichiarando guerra aperta alla Blume: di questa organizzazione fa parte un genio dell'informatica, BadBoy17, che aiuterà il nostro Aiden più volte.

Con il suo smartphone Aiden può fare di tutto, "hackerare" qualsiasi cosa, a volte non senza difficoltà, e spiare ogni persona. In un universo in cui tutta la vita di un individuo passa per la rete, una tale capacità può essere devastante. Più si avanza nel gioco e più saremo in grado di perfezionare le nostre abilità, passando dalle fasi iniziali in cui potremo controllare dei sistemi di telecamere a delle "intrusioni informatiche" più complesse che ci permetteranno di controllare semafori, ponti levatoi e soprattutto server presenti nelle locazioni dove giocheremo le nostre missioni (sbaglio o sento un'eco di Deus Ex? -NdCJ).


UN'INTERA CITTÀ TUTTA PER NOI

Watch Dogs è un titolo free roaming, fa parte cioè di quei prodotti che danno al videogiocatore la massima libertà possibile: potremo infatti esplorare ogni angolo della città, seguire le missioni principali e quindi la trama o cimentarci in missioni secondarie, oppure semplicemente farci un giro per le vie di Chicago. È naturale quindi il confronto con l'open world per eccellenza, Grand Theft Auto V. Anche se i due prodotti hanno un plot completamente differente, più realistico il secondo, più tendente al fantascientifico il primo, il gioco Rockstar esalta ancora di più la sensazione di libertà nei movimenti, allontanando la prospettiva degli itinerari predefiniti, vero tallone d'Achille di questo tipo di prodotti. Tuttavia la libertà d'azione presente nel titolo Ubisoft si attesta a livelli davvero alti: potremo fare praticamente di tutto e soprattutto affrontare le missioni nel modo che preferiamo. Di volta in volta avremo la chance di optare per un approccio furtivo oppure affrontare a viso aperto le varie difficoltà che si presenteranno. Spesso ci renderemo conto che un comportamento più cauto rende sicuramente di più. Inoltre nel gioco è stata implementata una barra "moralità" che si modifica dinamicamente in base alle nostre azioni: decidere di uccidere un malcapitato piuttosto che stordirlo fa riempire o vuotare questo indicatore (simile al "karma" della serie Fallout, che peraltro, è bene ricordarlo, in quanto ad ambientazione free-roaming fa scuola da quasi vent'anni -NdCJ). Va detto però che l'utilità di questa funzione è piuttosto parziale dal momento che sembra non modificare più di tanto la prosecuzione dell'avventura.

QUANTI BEI VEICOLI

In Watch Dogs potremo scegliere fra una vasta gamma di veicoli da guidare. Sono disponibili infatti auto compatte come la FIAT 500 Abarth, la Nissan Micra e la Volkswagen Golf IV, berline - es. BMW E36 o Mercedes-Benz 600 Pullman -, una station wagon come la Chevrolet 80's, una (immaginaria e creata appositamente per il gioco) limousine Philandra e naturalmente un certo numero di SUV come il Mitsubishi Outlander o il Toyota Tundra Sport. Sarà possibile anche rubare/guidare un'ambulanza, un camion dei pompieri, un minivan, degli autocarri ma anche delle auto piuttosto massicce come la Chevrolet Corvette C3 oppure un coupé come la Mazda RX-7. Nel gioco sono disponibili anche tre moto, per esempio la sempreverde Harley Davidson e la Ducati, e delle vere e proprie supercar come la Ferrari 599, la Lotus Elise o la Papavero (anch'essa immaginaria). Naturalmente potremo cimentarci anche con un motoscafo, con un elicottero e addirittura con un treno. In totale al momento, al netto di futuri contenuti scaricabili sono disponibili ben 65 veicoli diversi e la giusta scelta sul tipo di veicolo (molto di più che sulla marca) si rivela spesso fondamentale a seconda del tipo di missione o della zona di città in cui ci si trova: correre con una limousine sullo sterrato può rivelarsi problematico e compromettere il buon esito del compito che ci è stato assegnato.


Durante gli inseguimenti avremo la possibilità di effettuare al volo l'hacking di semafori, ponti, barriere e così via: in questo caso saranno il nostro intuito e un tempismo perfetto a fare spesso la differenza (provate a immaginare cosa succede quando la polizia ci insegue e noi facciamo innalzare i dissuasori subito dopo il nostro passaggio). In Watch Dogs potremo rubare autovetture, moto e perfino motoscafi e un elicottero (vedi box), potremo visitare i nostri nascondigli oppure recarci in armerie e soprattutto girovagare per la città nella vasta (ma non vastissima) mappa.

Di tanto in tanto potremo visitare uno dei nostri nascondigli per riposare un po'. Dormire serve per ripristinare la concentrazione, per salvare la partita e per azzerare l'attenzione verso di noi anche se non potremo abbandonarci fra le braccia di Morfeo durante una missione. È possibile anche impostare una sveglia e naturalmente sognare, anche se l'incubo ricorrente di Aiden rende il tutto un pochino turbolento.

Nell'universo di Watch Dogs ci sono tantissime persone, ciascuna con una propria identità. Usando il nostro telefono potremo carpire informazioni su ogni soggetto che incontriamo e questo rende l'idea del mastodontico lavoro di caratterizzazione dei personaggi svolto dal gruppo degli autori di Ubisoft Montreal. Muovendoci per la città potremo poi vedere la gente interagire con noi a seconda delle nostre azioni: ci daranno del matto se ci nascondiamo dietro un auto, così come fuggiranno se ci vedono estrarre un'arma e così via. L'intelligenza artificiale dei nostri nemici permette loro di cambiare posizione e percorsi a seconda delle nostre azioni: spesso ci toccherà eseguire delle azioni diversive per distrarre le guardie che presidiano una certa area e, quando ci beccano e dobbiamo ripetere la missione, possiamo notare come le guardie siano posizionate in punti diversi e si comportino in modo differente rispetto alla precedente partita. Le azioni diversive possono essere davvero tante, come l'attivazione di una macchina lanciapalle (nella primissima missione del gioco), oppure dell'antifurto di un'auto parcheggiata piuttosto che di un idrante sulla strada e molto altro (un po' alla Hitman, insomma -NdCJ)

MIGLIORIAMO LA NOSTRA ABILITÀ

Con il suo fido smartphone il nostro protagonista può fare praticamente di tutto. A parte l'hacking dei vari sistemi, il telefono serve per commissionare ad esempio un'auto rubata da trovare nelle vicinanze, per individuare dei contratti online dove sfideremo alcuni fixer che vogliono violare il nostro sistema, per accettare missioni di cash run dove sfideremo altri avversari, ma soprattutto per contattare i nostri fidi collaboratori e richiedere il loro aiuto in qualsiasi momento.
Uno degli indicatori più importante da tenere d'occhio è la quantità di batteria residua del nostro telefono, poiché non ci possiamo assolutamente permettere di perdere la connessione con il mondo circostante.

Così come la durata della batteria, Aiden può migliorare una quantità industriale di oggetti e caratteristiche personali. Man mano che si superano le varie missioni infatti si guadagnano dei punti, spendibili per innalzare il livello del nostro cellulare e quindi migliorare ad esempio l'hack dei bancomat, l'interazione con gli impianti allo scopo di disturbare le comunicazioni nemiche o di prendere il controllo dei treni, oppure di ritoccare l'abilità con i semafori e quindi poter controllare cancelli e garage, dissuasori e ponti. Il nostro protagonista può migliorare davvero molto e può essere interessante ad esempio intervenire sulle capacità di combattimento, di personalizzazione di mezzi e armi oppure sulla guida.

MULTIPLAYER

Il comparto online del gioco non fa gridare al miracolo ma rimane comunque un'aggiunta interessante. Connessi alla rete potremo infatti intrometterci nelle partite degli altri e, nel ruolo di un semplice passante, provare ad "hackerare" il sistema altrui cercando di non farci scoprire, con lo scopo di guadagnare dei punti abilità da utilizzare poi per vari tipi di personalizzazione del nostro eroe. Se non vogliamo affrontare una sfida diretta fra hacker potremo impegnarci in gare automobilistiche, sfide "guardia e ladri" dove uno dei partecipanti indirizza tutte le forze dell'ordine alla caccia dell'altro. Infine c'è l'app mobile che permette di monitorare le statistiche in rete e di controllare gli inseguimenti attivando delle trappole con la semplice pressione di un tasto. Sicuramente il gioco online rappresenta un valore aggiunto al prodotto, anche perchè la sfida tra hacker è davvero appassionante.


MERAVIGLIA TECNOLOGICA?

Il lavoro dei ragazzi di Ubisoft Montreal, protrattosi per parecchio tempo, evidenzia sicuramente segni di accuratezza che hanno del maniacale. Oltre alla caratterizzazione dei personaggi molto tempo è stato dedicato alla creazione di un ambiente ipertecnologico con tutta una serie di azioni di hacking, firewalling e security davvero ben concepita. A tal proposito gli sviluppatori si sono avvalsi della collaborazione dello staff di Kaspersky Labs (autori di un noto antivirus per intenderci...NdR) che hanno fornito loro consigli sul realismo (o meno) di alcune possibili missioni. Il videogiocatore viene catapultato in una spy-story informatica che certamente affascina ed attrae e anche se la non totale comprensione della terminologia non impedisce di proseguire nelle missioni. Per chi smanetta un po' di più con i computer l'ambientazione è sicuramente accattivante e coinvolgente: poter anche solo per gioco penetrare qualsiasi sistema informatico può dare delle soddisfazioni a chi si cimenta con un titolo di questo tipo anche se, nello stesso tempo, fa riflettere tutti quanti sui pericoli che si corrono quando si naviga in rete dal momento che gente come il nostro Aiden esiste per davvero (magari non così efficace) e speriamo sempre che si tratti di brave persone e non criminali.
ACCOUNT UPLAY

All'inizio del gioco, ci viene chiesto di registrare un account Uplay. I contenuti aggiuntivi offerti sono davvero interessanti:
- Multigiocatore con libera esplorazione;
- Sfide Cash Run;
- Auto Papavero Stealth;
- Pistola D50 d'oro;
- Aumento dei guadagni nei contratti online;
- App CtOS Mobile (che monitora i nostri progressi/salvataggi da qualsiasi periferica ci si colleghi, sia tablet che smartphone che PC).

Dal momento che è un'operazione totalmente gratuita non ci abbiamo pensato due volte a registrarci in fase di testing. Tuttavia il server Ubisoft e Uplay in particolare ha mostrato vari problemi di stabilità in fase di connessione. Speriamo che risolvano presto.

Nei vari trailer presentati in fase di sviluppo del gioco l'impatto grafico è stato davvero notevole, così come la caratterizzazione della trama. Purtroppo entrambe le componenti si sono un po' perse nella presentazione finale del prodotto. Graficamente infatti si sono evidenziati i limiti delle nuove console next-gen ancora non in grado di competere con un PC per giocare ultra-performante (ma quanto costa un PC di quel tipo e quanto costa una console? ...NdR) purtroppo usato nelle presentazioni. Di conseguenza alla fine sono sparite diverse chicche grafiche come ombre e luci viste nei vari video man mano rilasciati e questo ha fatto un po' storcere il naso ai giocatori più esigenti.

La trama invece tanto accattivante in prima battuta si è poi rivelata piuttosto banale e scontata una volta vista nella sua interezza. Da questo punto di vista gli sviluppatori avrebbero sicuramente fatto di più, anche se va detto che in un prodotto di questo tipo costellato di missioni secondarie, di sfide fra videogiocatori e di una componente totalmente open-world la storia non rappresenta poi un elemento così fondamentale, anche perchè ci stancheremo subito di seguirla e preferiremo andare per conto nostro.

Watch Dogs ha quindi generato delle spaccature tra i di videogiocatori, alcuni ne hanno esaltato i pregi (primo fra tutti la giocabilità), altri evidenziato i difetti (come trama e comparto grafico). D'altronde, per chi acquista una console di nuova generazione, pagandola fior di quattrini, sentirsi dire che il PC resta comunque più performante e che gli sviluppatori hanno dovuto rinunciare a dei perfezionismi grafici, provoca una comprensibile delusione.

SECONDO NOI...

Dal nostro punto di vista abbiamo visto un ottimo prodotto, certamente migliorabile e, come free-roaming ancora un po' lontano da un mostro sacro come GTA V, ma comunque coinvolgente ed appassionante. Sarà interessante vedere cosa proporranno i vari DLC contenuti nel solito Season Pass, principalmente dal punto di vista di integrazione della trama di gioco. Un aspetto negativo riguarda certamente le sessioni di guida a causa delle collisioni non molto accurate: prima di distruggere il nostro mezzo dobbiamo farne di incidenti, un po' di realismo in più non avrebbe guastato anche perchè è assurdo investire la gente senza che gli altri passanti diano l'allarme o si interessino minimamente dell'accaduto. Azioni particolari come nascondersi dentro l'auto a fari spenti per non farsi individuare dalla polizia sono invece dei piccoli colpi di genio da parte degli sviluppatori. Il doppiaggio è invece ben fatto, così come gli effetti sonori all'altezza della situazione, per non parlare delle varie canzoni nelle autoradio assolutamente personalizzabili, e di buona qualità.

Un discorso a parte merita il gameplay, dal momento che il nostro Aiden può fare davvero tante cose e spesso deve farle in fretta. Il sistema di controllo tutto sommato è ben studiato e permette a chiunque di prendere subito manualità con la gestione del personaggio. La varietà di gioco non è esageratamente amplificata, ma resta comunque di buon livello visto che possiamo seguire le missioni a nostro piacere oppure fare molto altro come le missioni secondari, cimentarci nel multiplayer o un semplice giro per la città.

Gli sviluppatori hanno messo assieme un po' di caratteristiche dei videogiochi migliori usciti nell'ultimo decennio. È facile giocando il prodotto ricordare i movimenti liberi di Assassin's Creed, gli enigmi degli ascensori di Sleeping Dogs, la libertà di gestione del personaggio di GTA 5 per non parlare dello sviluppo delle abilità già visto in Far Cry 3 e in tanti altri titoli. La parte stealth, davvero ben congegnata e sempre preferibile (secondo i gusti ovviamente... NdR) all'azione frontale innalza la qualità della meccanica di gioco. Nascondersi dietro un riparo per poi utilizzare il cellulare e intrometterci nel sistema di videocamere individuando così la posizione dei nemici, oppure aprire delle porte per distrarre i malcapitati e passare inosservati dà un certo livello di soddisfazione.

Ottima la longevità: oltre alle 20 ore necessarie per completare la missione principale, un numero spropositato di missioni secondarie - oltre al multigiocatore e ai tantissimi minigiochi disponibili - rende la durata del gioco davvero consistente, per non parlare dei contenuti aggiuntivi che usciranno nel tempo.

In conclusione Watch Dogs o si ama o si odia. Sicuramente paga l'alto livello di attesa creato dagli sviluppatori nei mesi scorsi e, dato che lo si aspettava come un prodotto perfetto, un minimo di delusione è concepibile. Il consiglio è provarlo prima dell'acquisto per vedere di quale categoria di utenti fate parte, ma resta comunque un ottimo titolo, al momento sicuramente il miglior gioco uscito su Xbox One.

Ringraziamo Ubisoft Italia per averci mandato la copia del gioco relativa alla console Microsoft.

Watch Dogs mette tanta carne sul fuoco, creando un universo alternativo aperto alla vostra esplorazione. Ci sono delle problematiche tecniche, tutto sommato trascurabili per chi ama prodotti del genere. Non siamo ai livelli di GTA 5 come "open world" ma il titolo Ubisoft è un gioco di tutto rispetto. Tantissime azioni diversificate condite da una longevità davvero prolungata possono regalarvi enormi soddisfazioni e divertirvi a lungo. Non si può comunque non rimanere a bocca aperta di fronte all'enorme lavoro di Ubisoft Montreal che, pur senza far gridare al miracolo, rende Watch Dogs un bellissimo gioco, tutto da scoprire.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE