Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Destiny - Espansione I: L'Oscurita' dal Profondo
Anno di uscita:
2014
Genere:
Sparatutto in prima persona
Sviluppatore:
Bungie
Produttore:
Bungie
Distributore:
Activision
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox One - Abbonamento Xbox Live Gold - Costo Espansione €20
  • Come al solito la scelta fra le tre diverse tipologie di guerrieri è sempre presente
  • Ecco la cara Eris Morn tanto bisognosa del nostro aiuto
  • Riposare un po' mentre si ammira il panorama. Anche questo si può fare in Destiny
  • Il raid "La fine di Crota" è davvero difficile da superare. Se non si è raggiunto il level cap è meglio non provarci nemmeno
  • Un altro artwork che dimostra le migliorie possibili alle armature, ora addirittura a un livello luce di 36
  • Senza cooperazione in Destiny si fa pochissima strada
  • Ecco un bel primo piano della tenebrosa Eris Morn
  • In L'Oscurità dal Profondo tutto è calibrato ad un livello di difficoltà piuttosto alto
  • Sulla grafica affascinante di Destiny si è detto tanto, ma è sempre uno spettacolo per gli occhi
  • E come si vede i dettagli sono curatissimi
  • Ancora la cara Eris pronta ad affibbiarci una bella missione suicida
  • Questa nuova nave fa parte dei contenuti aggiuntivi presenti in questo DLC
  • La seconda missione  aggiunta al gioco con questa espansione.
  • Abbiamo scelto la nostra destinazione e quindi partiamo !
  • Piuttosto affollato questo spazio però
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  07/01/2015
E' finalmente arrivata la prima espansione di Destiny. Ma rappresenta davvero un valore aggiunto al gioco principale...
Come già detto nel nostro articolo qualche mese fa (clicca qui per leggere la recensione sul nostro portale) Destiny è uno di quei prodotti in grado di spaccare in due l'utenza videoludica: da una parte una folta schiera di ammiratori, che ne osannano le lodi e insistono sulla meraviglia di un lavoro mastodontico, frutto di anni di sviluppo e in grado di intrattenere il videogiocatore per un tempo indefinito, dall'altra chi invece critica il prodotto di Bungie per la sua incompletezza.

Che Destiny fosse un gioco incompiuto lo si sapeva da tempo e, da questo punto di vista, ci sentiamo di sposare la principale critica rivolta alle ditte produttrici da chi poi il gioco lo acquista: lanciare sul mercato un prodotto incompleto è quanto meno irriguardoso nei confronti di chi deve mettere mano al portafogli per aggiudicarselo; se poi a questo aggiungiamo tutta una serie di contenuti aggiuntivi a pagamento, allora il rapporto qualità/prezzo del prodotto iniziale scende copiosamente. In sostanza un utente deve spendere in totale una cifra quasi doppia rispetto a quanto si investe per altri prodotti, per avere un gioco veramente completo.
Al momento della sua uscita però, c'erano anche tante promesse inerenti le integrazioni future al gioco in grado di renderlo davvero un prodotto mastodontico, unico nel suo genere e in grado di regalare all'acquirente un'esperienza fantascientifica davvero impareggiabile.
Dopo qualche mese è finalmente arrivata la prima espansione, L'Oscurità dal Profondo che chiede al videogiocatore un ulteriore investimento di circa 20 Euro ma che, come vedremo nella nostra analisi, disillude chi si aspettava una copiosa integrazione alla trama principale e aggiunge ben poco a quello che si ha già.

L'AVVENTO DI ERIS MORN

Eris Morn giunge sulla Torre per chiedere il nostro aiuto: infatti è l'unica superstite dalla sventura di Crota. Questo personaggio, che agisce in un abisso lunare ha ben pensato di preparare un'armata per sfidare la Terra e, dopo aver eliminato un manipolo di facinorosi della resistenza, si sta organizzando per sferrare l'attacco definitivo contro il nostro amato pianeta. La strana Eris però è riuscita a sopravvivere ed è giunta fino a noi per chiedere aiuto al fine di fermare il temibile Crota.
Una volta completate tre missioni aggiuntive che vengono aggiunte alla quest principale, potremo andare da Eris che ci assegnerà delle taglie che poi ci permetteranno di affrontare due ulteriori missioni aggiuntive da reperire in una apposita playlist e una terza intitolata La Fine di Crota il cui nome la dice lunga.
In realtà la nuova amica non ci assegnerà alcuna missione se non abbiamo raggiunto almeno il livello 20, quindi se siamo piuttosto indietro conviene prima darsi da fare per avanzare di grado.
Come se non bastasse, le nuove missioni sono tutte attestate ad un livello di difficoltà piuttosto alto, dal momento che siamo intorno al livello 28-30. Con questo pacchetto aggiuntivo infatti il level cap è stato innalzato a 32. La progressione si nota anche dalle nuove armi, emblemi, shader e soprattutto armature in grado di offrire un livello luce pari a 36.
Il nuovo livello La Fine di Crota, si presenta parecchio difficile, da affrontare in squadre da sei giocatori, è in grado di mettere in difficoltà chiunque si trovi al di sotto del level cap massimo.

E PER IL MULTIPLAYER ?

Per la parte PvP (player vs player) del gioco, sono state aggiunte tre nuove mappe: Pantheon, Il Calderone e Shock Celeste:
la prima è ambientata nel giardino celeste, in un antico tempio Vex; è una mappa piuttosto piccola, fatta di spazi angusti che prediligono gli scontri ravvicinati, adatta per chi fa del fucile a pompa la sua arma prediletta.
Il Calderone invece si localizza nell'Alveare e, come la precedente, soddisfa gli appassionati dello scontro da vicino.
Shock Celeste al contrario ci porta in una vecchia zona di difesa interplanetaria: una vasta area che invece va affrontata sia in modalità più stealth con l'uso di fucili da cecchino, che con l'uso di mezzi necessari per gli spostamenti.

Le modalità di gioco, infine sono rimaste invariate, quindi troveremo i soliti rissa, controllo, recupero, schermaglia e scontro a cui siamo abituati fin dall'uscita del gioco principale. La durata del tutto se si esclude la missione La fine di Crota è limitata a poche ore. Onestamente ci si sarebbe aspettata una longevità più lunga, viste le premesse iniziali e il costo del DLC.

TIRIAMO LE SOMME

Visto l'hype generato dalle promesse dei ragazzi di Bungie riguardo l'arrivo di contenuti aggiuntivi in grado di estendere per davvero la longevità di Destiny questo aggiornamento lascia un po' di amaro in bocca.
E' vero che da un punto di vista squisitamente tecnico ci troviamo davanti la solita realizzazione di alta qualità, tuttavia secondo noi questo non è sufficiente per farci investire i nostri soldi a cuor leggero.
Come se non bastasse, L'Oscurità dal Profondo è addirittura un acquisto quasi obbligatorio. Infatti chi non lo possiede, non potrà più accedere alle modalità Assalti settimanali e Cala la Notte nel momento in cui questi eventi riguardano i contenuti del DLC stesso che, come già detto sono integrati con la quest principale. Di conseguenza un videogiocatore che volesse proseguire tranquillamente nel gioco, si troverà costretto all'acquisto suo malgrado.
Un colpo basso da parte di Bungie onestamente, che non premia assolutamente l'affetto dimostrato da tanti videogiocatori verso il loro titolo del momento: in rete infatti sono nate intere community incentrate sulla trama di Destiny, segno che comunque l'utenza una certa fiducia in un prodotto incompleto alla sua uscita l'ha dimostrato.
In sostanza, questo è un DLC che avrebbe potuto essere incluso tranquillamente nel gioco originale direttamente al momento del lancio. Così com'è offre qualcosa in più ma non troppo, obbligando i giocatori ad un ulteriore esborso addirittura per mantenere il capitolo principale attivo in tutte le sue funzioni.
Di conseguenza il prossimo aggiornamento dovrà essere davvero massiccio per offrire quanto meno ciò che era stato promesso fin dall'inizio: un'espansione davvero degna di tal nome.

L'Oscurità dal Profondo non può definirsi una vera e propria espansione. Offre molto poco rispetto le potenzialità attese dai videogiocatori per un titolo come Destiny. Una longevità ridotta all'osso, con una vera e sola missione degna di tal nome. Tuttavia è un esborso oneroso (la si poteva e doveva vendere ad un prezzo più basso) e per giunta obbligatorio se si vuole continuare ad usufruire degli eventi Assalti settimanali e Cala la Notte già inclusi nel gioco principale. Una caduta di stile da parte di Bungie da cui ci aspettiamo una prossima espansione davvero degna di tal nome. Se siete fan di Destiny, l'acquisto è obbligato/consigliato, altrimenti dovete necessariamente tener conto di quanto detto.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE