Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Assassin's Creed Syndicate
Anno di uscita:
2015
Genere:
Azione-Avventura
Sviluppatore:
Ubisoft Montreal, Ubisoft Montpellier, Ubisoft Reflections
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft Italia
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Copia originale del gioco - Console Xbox One - 50 GB spazio libero su Hard Disk
  • Rapimenti
  • Fughe
  • Agguati
  • Assassini all'opera
  • Scorci di Londra
  • Intrusioni
  • Attese
  • Rivolte
  • Addosso!
  • Utile rampino
  • Sotterfugi
  • The warriors?!
Redattore:  Corrado 'Sakurambo' Micheli                        Pubblicato il:  30/11/2015
Questa volta la Abstergo ci trasporta a Londra, durante il periodo vittoriano: scopriamo insieme l'evolversi degli eventi narrati in un intreccio da capogiro.
UN INSOLITO, QUANTO ASPETTATO, RITORNO

Ubisoft, come ormai fa da anni, ci riporta sulle tracce dei Templari vestendo i panni dell'ennesima famiglia di assassini pronti a dare la vita a favore di una causa. Ciò che rende difficile inanellare un successo dopo l'altro non consiste a nostro avviso nel raccontare la storia in sé (che già di suo consente molteplici varianti), ma costruire uno scenario e un contesto nella quale la stessa possa risultare credibile ed accattivante.

Assassin's Creed Syndicate da questo punto di vista si articola in un contesto narrativamente interessante, con sullo sfondo la città di Londra nel suo periodo di massimo splendore e parallelamente di massimo degrado. Scoprirete con noi un mondo pulsante, esplorabile quanto e più che nei capitoli precedenti della serie, con una serie di piccole novità che vi porteranno dai cunicoli più bui alle abitazioni più blasonate della élite cittadina.

SULLE TRACCE DEI TEMPLARI VESTENDO I PANNI DELLA FAMIGLIA FRYE

La nostra avventura inizierà facendo la conoscenza dei fratelli Jacob ed Evie Frye, nella Gran Bretagna del 1868: provvederemo ad uccidere seduta stante rispettivamente Rupert Ferris (da parte di Jacob) e David Brewster (da parte di Evie). Queste missioni, la cui funzione è di prologo e tutorial comandi da parte dell'utente, si svolgeranno in una Londra ricca ma corrotta dove i deboli sono costretti a soccombere. La città, soggetta al predominio secolare dei Templari, dovrà essere liberata. Sarà quindi compito degli assassini riportare l'ordine e laddove possibile recuperare i frutti dell'Eden.

Cominciamo col dirvi che, come sempre, la saga di Assassin's Creed prosegue in modo lineare e coerente con lo stile ed il gameplay che l'hanno resa celebre. Da un lato questa scelta concettuale e strutturale potrebbe porgere il fianco alla classica sensazione di stanca o di già visto, laddove pertanto gli schemi di gioco e le relative missioni tendono a reiterarsi di edizione in edizione; dall'altro, la trama gioca un ruolo fondamentale nella prosecuzione degli eventi e nella relativa volontà da parte dell' utente di conoscere e scoprire.

A nostro avviso Assassin's Creed Syndicate riesce a mantenere viva l'attenzione: Londra è una città viva con una realizzazione e degli scorci veramente mozzafiato. Non vogliamo svelarvi troppo della trama onde evitare di togliervi il gusto di farlo da voi stessi; i giocatori affezionati infatti vorranno comprendere quanti e quali frutti dell'Eden siano presenti a Londra e in che modo (con i relativi colpi di scena) la storia si articolerà. Ci limitiamo a dirvi che Starrick, il templare a capo della città e le cui mire sono il dominio del mondo, sarà un avversario davvero temibile: Londra sarà in mano all'associazione a delinquere dei Blighters cui fanno riferimento i Templari, e il nostro compito sarà liberare la metropoli (compito ereditato, ma non risolto, da nostro padre) creando a nostra volta una banda altrettanto valida e temibile: i Rooks!

Questa nostra missione, tutt'altro che semplice, verrà svolta originarimente all'insaputa dell'Ordine degli Assassini, contrari a questo tipo di iniziative. Nel turbinio degli eventi - e come da sempre avviene nella serie - vedremo alternarsi personaggi realmente esistiti e di primo piano quali ad esempio Charles Dickens (scrittore) oppure Alexander Graham Bell (inventore) con cui condivideremo dei reali momenti storici!


UN GAMEPLAY FRESCO MA RICONOSCIBILE

Cosa rende rispettivamente la setta dei templari e degli assassini secolare? Conservare le tradizioni ovviamente. In quest'ottica ci viene riproposta la meccanica di gioco di Assassin's Creed Syndicate, immediatamente riconoscibile e con cui sin da subito risulta semplice prendere confidenza. Rispetto al passato comunque sono presenti delle piccole differenze che, a lungo termine, hanno portato una (seppur lieve) ventata di freschezza.

I comandi sono rimasti invariati rispetto al passato anche se l'introduzione del rampino fornitoci dall'inventore Alexander Graham Bell ci semplificherà le cose nell'ambito delle scalate. Le prime missioni metteranno in luce quanto abbiamo esposto e stavolta - a differenza delle passate edizioni - la nostra magione per la cura e il potenziamento del nostro personaggio verrà sostituita da una locomotiva con relativi vagoni!

Questa nuova centrale operativa ci consentirà di gestire in toto il personaggio, la nostra banda ed i relativi armamenti nonchè alcuni spostamenti nella città tramite la ferrovia che come un'intricata venatura attraversa tutta la città. Fermo restando che in qualsiasi momento, accedendo dal tasto menù del pad, è possibile richiamare il box armamenti e potenziamenti abilità tipico della serie. Possiamo pertanto confermare che da un punto di vista prettamente tecnico, l'interfaccia ed i relativi potenziamenti si allineano a quanto visto e provato in precedenza rendendo pratica e intuitiva la crescita del personaggio.

Come abbiamo visto, Londra è in mano ai templari e controllata a vista da una gang, quindi per liberare la città, oltre ad uccidere i relativi bersagli templari, dovremo liberare le zone soggette al controllo delle bande. Questi compiti, che tendono a impegnare una buona fetta della longevità del titolo, sono in parte obbligatori ed in parte soggetti a una complessità che in precedenza non avevamo avuto modo di sperimentare. Rispetto al passato infatti la crescita del personaggio dovrà essere giocoforza progressiva allo svolgere degli eventi, pena l'impossibilità di proseguire! All'atto pratico infatti, alcuni passaggi saranno eseguibili solo in funzione di una corretta crescita dei parametri del personaggio, nonchè dei potenziamenti delle armi più idonei al raggiungimento del relativo obbiettivo.

Nota d'onore inoltre agli scontri, siano essi a fuoco, mani nude o armi bianche: le bande con cui andremo a scontrarci infatti sono alquanto temibili e coordinate negli attacchi con relative aggressioni multiple ed in contemporanea gestibili solo tramite un'accurata e sincronizzata gestione dei tasti, pena la morte o una miserabile fuga!

GRAFICAMENTE PARLANDO

Abbiamo testato Assassin's Creed Syndicate per oltre 24 ore di gioco e siamo rimasti particolarmente colpiti dalla pulizia della grafica; inoltre le animazioni sono particolarmente curate e la resa della città e degli effetti luce è notevolmente definita. Il ciclo diurno e il relativo cambiamento climatico con la pioggia, cui Londra è fisiologicamente soggetta (come tutti quelli che ci sono stati potranno confermare... -NdCJ), trovano su schermo una corretta trasposizione.

La nostra Xbox One non ha risentito di alcun tipo di sovraccarico e non abbiamo assistito a cali di frame rate neanche nelle scene più concitate ed alla guida delle carrozze. La resa del fiume Tamigi, la popolazione, i bobbies, tutto risulta pulsante e credibile. Colpisce la scoperta di parecchi palazzi liberamente accessibili durante le fasi esplorative, il cui scopo sarà spingere l'utente a sfruttare il lato free roaming del gioco dando accesso a tesori e casseforti da forzare, nonchè tutta una serie di bonus inerenti armi e abbigliamento, che vi lasciamo il piacere di scovare da voi!

Saranno inoltre presenti i resoconti sui giornali dei fatti storici, affissi ai muri nei pressi dei relativi strilloni.

TIRANDO LE SOMME

Questa consecuzione temporale che prende il nome di Syndicate rappresenta, per gli amanti della saga, un proseguimento della millenaria lotta fra Templari e Assassini, buttando qualche ulteriore luce sull'infinità di ombre offerte dalla Abstergo. L'inserimento delle trama, inglobato nel periodo della seconda rivoluzione industriale, punteggiata dalla rivolta della cittadinanza oppressa e sfruttata, rappresenta uno scenario che ben si sposa con le spire complottistiche templari. Ci muoveremo pertanto all'interno dei tumulti districandoci fra lavoro minorile, delinquenza e bande pronte a tutto, pronti a rispondere colpo su colpo, armati di tirapugni, coltelli, del nostro fido bastone con lama celata e dell'immancabile pistola.

Non possiamo pertanto che invitarvi a vestire i panni degli assassini!

Modus Operandi: abbiamo potuto recensire l'ultimo episodio della serie grazie alla copia inviataci da Ubisoft Italia.

Assassin's Creed Syndicate rappresenta un nuovo passo in avanti, per quanto possa sembrare piccolo, in una trama ed una storia che da anni ormai ha fatto e fa parlare gli appassionati. Londra rappresenta un ottimo contesto per raccontare degli eventi che ci portano un'altra volta nel millenario scontro fra bene e male, fra templari e assassini.

Non sappiamo per quanto ancora ed in che modalità Ubisoft porterà avanti questa battaglia, ma ci sentiamo di affermare in assoluta ed oggettiva certezza che questo capitolo rappresenta per la saga un punto di svolta.

Speriamo che questa nuova edizione possa servire come punto di inizio per un nuovo lavoro, degna prosecuzione o termine della vicenda. Agli sviluppatori l'ardua sentenza.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE