Console Xbox One - 9,7 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €29,99
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci SareriPubblicato il: 04/08/2017
E si va a colonizzare lo spazio, perche' la cara vecchia Terra non ci basta piu': verso l'infinito e oltre...
Dopo la nostra anteprima che ci aveva permesso di mettere le mani sul nuovo lavoro dei talentuosi Team 17 possiamo finalmente parlare della versione completa di Aven Colony un atipico city builder ambientato nello spazio remoto che ci mette a capo di un'intera colonia da far fiorire ed espandere.
Il gioco dei Team 17, approdato su console grazie alla collaborazione di Mothership Entertainment, somiglia francamente più a un simulatore spaziale condito con una bella dose di survival dal momento che non ci limiteremo a costruire un avamposto colonico su di un pianeta ostile ma dovremo difenderci dalle tante avversità che la mappa di gioco ci presenterà man mano anche con una certa dose di suspence.
BENVENUTI SU AVEN PRIME La trama di gioco è parecchio semplice, dal momento che rivestiamo il ruolo di governatore di una colonia da impiantare su una delle nove mappe di gioco presenti inizialmente sul pianeta. Rispetto alla versione di prova del gioco che ci permetteva di operare solo nei settori Holo-sim 1 e 2 e nei settori di Vanaar e Sandy Gulch, adesso sono state aggiunte nuove mappe da sbloccare man mano che si va avanti nella campagna principale del gioco: Azara Falls, Hyla's Crescent, Tenari Glacier, Arido Mesa, Kelori Strand, Valley of Death e Eden Crater.
Il tutorial iniziale è abbastanza esaustivo, permettendo a chiunque si avvicini al genere per la prima volta di prendere subito confidenza con il sistema di controllo e con i tantissimi parametri che influenzeranno lo sviluppo del nostro avamposto. Oltre alla campagna principale nella quale avanzeremo man mano che portiamo a termine le varie missioni assegnate, potremo optare anche per la modalità sandbox che ci lascia una maggiore libertà di azione e nella quale potremo costruire come meglio crediamo osservando solo delle imposizioni riguardanti la crescita della popolazione e le onorificienze di spedizione. Sono tanti gli edifici selezionabili e tutti funzionali più o meno allo scopo dal momento che Aven Prime è un pianeta tutt'altro che ospitale, a partire dall'aria irrespirabile fino alla carenza di risorse primarie come cibo, energia, e tutte le altre risorse che vanno estratte dal pianeta utilizzando le apposite strutture.
Come già detto nella nostra anteprima, ruolo principale rivestono i naniti, delle nanostrutture in carbonio che si montano da sole e che ci permettono di costruire, espandere e riparare i nostri edifici. Oltre alle strutture necessarie per la sopravvivenza vera e propria, il nostro scopo sarà quello di far stare bene i nostri coloni anche perché dalla loro felicità dipende la nostra permanenza sul trono del comando. Periodicamente verranno indetti dei referendum che, in base al grado di soddisfazione degli abitanti, decreteranno la nostra conferma oppure la nostra decadenza dal potere con un conseguente e irreparabile game over. Questa situazione richiede un continuo monitoraggio del nostro operato, soprattutto quando saremo chiamati a prendere delle decisioni impopolari come il razionamento di cibo o la riduzione di qualsivoglia comodità nella prospettiva di un bene comune per la popolazione stessa.
STARE BENE E STARE MEGLIO
Sul pianeta non c'è un reale sistema economico, quindi non serve denaro per le nostre costruzioni ed espansioni. Gli stessi commerci intrapresi con le altre colonie avverranno sotto forma di baratto, scambiando ciò che ci viene richiesto con il materiale che serve per la nostra piccola città sullo spazio. Nei livelli avanzati comunque le richieste si fanno sempre più complicate e a volte spesso proibitive. Oltre agli edifici principali come fattorie e serre per il cibo, oppure impianti fotovoltaici ed eolici per l'energia oppure le stazioni geotermiche potremo metter su anche altri edifici in grado di creare nanomedicine e vaccini oppure strutture per l'intrattenimento della gente o ancora presidi in grado di catturare l'energia dei fulmini e molto altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.
Come dicevamo in precedenza i parametri da controllare sono davvero tanti e spaziano dall'efficienza degli edifici al grado di soddisfazione della popolazione, dalle risorse disponibili alla quantità di naniti disponibili. Per fortuna il gioco istruisce bene sul meccanismo di tutta la struttura di Aven Colony attraverso un tutorial guidato incentrato sulle colonie di Holo-Sim 1 e 2 e su tutta una serie di missioni che ci vengono assegnate con difficoltà ben calibrata e comunque crescente che ci permette di apprendere bene l'intera struttura del gameplay. A parte il sistema economico però il gioco è carente anche per la mancanza di un vero e proprio sistema politico: referendum a parte non ci saranno grandi meccaniche per la conquista del potere come visto in altri titoli del genere tipo Urban Empire. Va detto però che le cose da fare non mancano su Aven Prime: oltre alle asperità della mappa di gioco e dovute anche al naturale susseguirsi delle stagioni, in grado di mettere in difficoltà i nostri impianti produttivi soprattutto in inverno, dovremo fare i conti con una flora e una fauna tutt'altro che amichevoli, per non parlare di eventi straordinari come tempeste di fulmini e grandinate eccezionali in grado di procurarci parecchi danni. Il periodo estivo di conseguenza ci servirà per mettere da parte sufficienti scorte per affrontare i rigidi inverni, quando fattorie, serre, impianti fotovoltaici e così via produrrano per la metà del loro potenziale.
L'IMPORTANZA DEI DRONI Dal momento che non si può uscire nell'ambiente esterno, le costruzioni, rigidamente vicine e collegate l'una all'altra attraverso dei tunnel verranno realizzate dai droni costruttori in grado di operare in un limitato campo d'azione: di conseguenza una scelta saggia può essere quella di costruire fabbriche adibite alla realizzazione dei droni stessi: il meccanismo è semplice, più droni possediamo, dislocati nei punti strategici della colonia, più velocemente i nostri edifici vengono su.
Anche se il gioco può essere aumentato nella sua velocità di avanzamento del tempo, va ricordato che la velocizzazione delle costruzione è direttamente proporzionale all'avanzamento delle stagioni, quindi è facile ritrovarsi subito in inverno senza essere preparati per poterlo affrontare a dovere. I droni di polizia, invece, servono a mantenere l'ordine fra la popolazione, dal momento che parliamo sempre di esseri umani con tutte le loro debolezze, mentre i droni scrubber ci permettono di evitare che la colonia venga invasa da alcune spore locali chiamate spore del verme che danneggiano i nostri edifici bloccandone la produttività.
Inizialmente noi rivestiamo il ruolo di governatore ma, andando avanti nel gioco possiamo giungere alla nomina di cancelliere che ci permetterà di sbloccare una nuova struttura chiamata centro spedizioni: avremo quindi la possibilità di inviare i nostri coloni in missioni esplorative dove potranno anche rinvenire interessanti e utilissimi artefatti. Un'idea abbastanza innovativa che non siamo abituati a vedere in giochi di questo tipo. ASPETTATIVE MANTENUTE
Tirando le somme non possiamo che esprimere soddisfazione sul lavoro degli sviluppatori. Malgrado qualche piccola problematica, dovuta principalmente a qualche calo di framerate negli zoom e a una certa ripetitività nella campagna in singolo, il gioco presenta un lavoro certosino soprattutto dal punto di vista del gameplay. Generalmente questo tipo di gioco soffre il porting su console, prevalentemente per una scarsa implementazione del sistema di controllo in un genere nato soprattutto per essere giocato con tastiera e mouse.
Invece l'assegnazione dei comandi al controller di Xbox One (oggetto della nostra recensione) è stata ben studiata, con i due grilletti posteriori che permettono di accedere immediatamente al menu delle statistiche e alla ghiera delle costruzioni. Già dalle fasi iniziali si è in grado di controllare la nostra colonia al meglio, mentre l'esauriente tutorial e la sapiente assegnazione delle missioni ci permettono di entrare subito nel vivo del gioco anche senza aver mai provato un builder come questo. Il comparto sonoro fa la sua parte con buone musiche d'atmosfera e con un doppiaggio (purtroppo solo in lingua inglese) ben realizzato mentre la traduzione in italiano per menu e sottotitoli ogni tanto evidenzia qualche piccolo errore di traduzione. Naturalmente la longevità in un titolo come Aven Colony beneficia della natura del gioco stesso, attestandosi a livelli molto alti e scivolando un pochino solamente per una certa ripetitività delle azioni anche se le mappe di gioco sono ben realizzate e tutte abbastanza diverse fra di loro: alla fine comunque si finisce con il fare sempre le stesse cose anche se possiamo farle come meglio ci aggrada.
Non possiamo che promuovere comunque l'ottimo lavoro di Team 17 e Mothership Entertainment, dal momento che Aven Colony è un gioco consigliabile veramente a tutti, che siano appassionati del genere oppure no ed inoltre riesce ad offrire un po' di sano intrattenimento senza troppi pensieri.
Modus Operandi: siamo tornati nello spazio per colonizare Aven Prime atraverso un codice Xbox Live gentilmente datoci da Team17.
Aven Colony è un builder atipico, più vicino ad una simulazione spaziale con elementi di survival che al genere che abbiamo imparato a conoscere con i vari Sim City e company. Ben strutturato dal punto di vista del gameplay si propone sia ai veterani del genere che a chi non si è mai cimentato con un builder per la prima volta. Ottima l'assegnazione dei comandi di gioco e ben ideate le missioni che ci vengono assegnate, così come l'intero comparto tecnico che fa bene il suo dovere al netto di piccole sbavature tutto sommato perdonabili. In conclusione Aven Colony è un buon gioco in grado di offrire del sano intrattenimento per lungo tempo. Consigliato