Recensione Switch
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Titolo del gioco:
Bubsy 4D Pawsome Edition
Anno di uscita:
2026
Genere:
Action / Adventure / Platform / Indie
Sviluppatore:
Fabraz
Produttore:
Atari
Distributore:
Nintendo
Multiplayer:
Classifiche online
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Nintendo Switch (Switch e Switch 2) - una connessione a banda larga - un acconunt Nintendo - 2,9 GB di spazio libero - Prezzo: €19,99 (edizione digitale), €34,88 (edizione fisica)
Box
  • Le batterie costano.
  • L'interfaccia del simulatore VR.
  • Dentro la simulazione.
  • L'animazione per il doppio salto.
  • I checkpoint sono lettiere.
  • La nuova forma palla di Bubsy.
  • Il primo pianeta &egrave; fatto tutto di lana.
  • L'interfaccia delle classifiche.
  • Il negozio di Terri e Terry.
  • Terri non sembra convinta.
  • Un poster accuratissimo.
  • Le battute non mancano.
  • Una delle mosse sbloccabili attraverso le cianografie.
  • Sicuro?
  • Il pezzo mancante del nuovo look.
  • Vicini rumorosi.
  • Allora qualcosa &egrave; andato storto.
  • C'&egrave; colla dappertutto.
  • Una delle death screen.
  • I contenuti della Pawsome Edition arrivataci.
  • La Pawsome Edition ufficiale di Atari.
  • La key art ufficiale del gioco.
Redattore: Antonio 'A77' Iraci Sareri
Pubblicato il: 08-06-2026
Dopo tutti questi anni, è ora che Bubsy sia protagonista di un nuovo glorioso ritorno! Cosa potrebbe andare storto?
Un ritorno inaspettato

Siamo onesti: se qualcuno ci chiedesse di nominare una mascotte videoludica, Bubsy non sarebbe al primo posto e, per molti, non sarebbe nemmeno in classifica. Ma quelli di Atari non vogliono proprio lasciare cadere la povera lince nell'oblio e, collaborando con Fabraz, vogliono provare a proporla di nuovo ai giocatori moderni.


In questo gioco Bubsy è chiaramente cresciuto, facendosi un po' pigro, tanto che quando degli strani esseri si sono messi a rubare i velli d'oro davanti ai suoi occhi, è stato trascinato a forza dai suoi compagni su un disco volante per inseguirli. Il gioco si svolge in giro per queste ambientazioni bislacche, dove dobbiamo recuperare suddetti velli d'oro per proseguire, non tralasciando però diversi altri collezionabili, alcuni dispersi per il livello come i gomitoli di lana, altri più nascosti come le cianografie. I 15 livelli sono divisi in 3 pianeti molto diversi tra loro in termini di ambientazione e l'ultimo di ognuno di questi gruppi ospita una Boss fight.


Alla fine di ogni livello, Bubsy e i suoi compagni tornano nello spazio, e l'interno dell'astronave si rivela l'hub del gioco, dove possiamo trovare: la mappa per la selezione dei livelli osservata da Oblivia, il negozio dei nipotini Terri e Terry, dove spendere i gomitoli in nuove skin e le cianografie per ottenere nuove abilità e il simulatore VR, costruito da Virgil, che contiene l'area d'addestramento e il tutorial.

Platforming a palla libera!

È proprio all'interno della simulazione tutorial che avremo modo di scoprire tutte le mosse che Bubsy è in grado di fare: dai doppi salti alle planate e alle numerose abilità aggiuntive acquistabili dai nipotini, si vede immediatamente la priorità che gli sviluppatori hanno posto nel rendere i controlli responsivi e divertenti, mettendo dei limiti fissi per impedire l'abuso ma lasciando carta bianca in termini di creatività. Una volta a mezz'aria, tutte le mosse possono essere usate una volta sola, ricaricandosi solo appena Bubsy è a terra. Tuttavia non ci sono barriere invisibili o percorsi forzati in mezzo al livello, quindi i giocatori che sanno usare bene la nuova forma a palla - che permette di raggiungere velocità esorbitanti in cambio della facilità di controllo - riusciranno a sfruttare le hitbox giuste per lanciarsi in aria come razzi per completare i livelli in tempi estremamente ridotti, il tutto tenuto sotto controllo dal design delle mappe.


Questo è un grande esempio di un platformer libero, dove i giocatori sono liberi di sperimentare con le meccaniche di Bubsy senza essere limitati da un percorso lineare: gli ostacoli e i percorsi presenti sono chiaramente definiti, ma niente ferma il giocatore dal prendere una strada alternativa. Ed è proprio questo il bello: scoprire un percorso alternativo, per esempio eseguendo un salto ad altissima velocità con un margine molto piccolo per andare ad atterrare quasi alla fine del livello, dà al giocatore grande soddisfazione, perché lo fa sentire come se avesse violato le regole eseguendo però una manovra molto difficile. La maestria sta in questo, in effetti gli sviluppatori avrebbero potuto mettere delle barriere invisibili attorno ad ogni isola, oppure chiudere il percorso con un muro, e questo è stato fatto per le scorciatoie troppo facili o assurdamente vantaggiose, ma non per tutte quante, proprio per permettere ai giocatori di scoprirle.


Questo game design così libero è completato anche dalla presenza delle classifiche online, unica feature del gioco che richiede una connessione ad internet: per ogni livello viene presentata la Top 10 dei giocatori più veloci a completarlo e, per ognuno di essi, è possibile sfidare il loro fantasma per scoprire quali scorciatoie hanno trovato, e provare a batterlo, o a seguirlo semplicemente per superare il tempo limite e ottenere una medaglia, che assieme alla cianografia, al vello d'oro e ai 150 gomitoli costituiscono tutti i collezionabili per completare al 100% un livello.

Oltre il gameplay

Dal punto di vista grafico Bubsy 4D ha optato per uno stile 3D molto stilizzato, ricco di colori saturati ma dall'illuminazione molto semplice. Per essere diretti, non ha l'aspetto di un tripla A e un occhio più attento noterà delle sbavature e delle imprecisioni nel lavoro degli sviluppatori, come le animazioni delle cutscene che non sono esattamente da film Disney. Tuttavia questo stile un po' "low-budget" si abbina bene alla creatività nel design delle ambientazioni, che aiutano a definire uno stile più preciso, cosa che Bubsy non ha mai veramente avuto.


Il comparto sonoro ha avuto un trattamento di riguardo: l'OST creata da Fat Bard segue uno stile un po' jazz e un po' retro - personalmente mi ricorda un po' i cartoni di Tom & Jerry - che dà un'aria leggera all'esperienza di gioco, per poi diventare quasi erratica non appena si raggiunge una bossfight o un livello particolarmente incentrato sulla "forma palla" di Bubsy. Non si può inoltre ignorare il lavoro di voice acting dei personaggi nelle cutscene e, soprattutto, il lavoro di Sean Chiplock, la voce inglese della nostra lince, che è riuscito nell'incredibile lavoro di rivoltare completamente il personaggio di Bubsy, rendendolo simpatico e divertente. Bubsy parla spesso, sia in-game che nei menu, dove si offende se provi a mutarlo o ti prega di non attivare alcune opzioni.


Un paio di note di riguardo vanno date pure al menu delle impostazioni, ricco di opzioni per personalizzare il gioco al meglio, e alle interfacce su Nintendo Switch, che supportano tutte la navigazione con il touchscreen, anche se lo scorrimento è implementato un pochino male; si apprezza sicuramente un dettaglio trascurato da molti altri giochi.

La Pawsome Edition

Abbiamo avuto il piacere di provare il gioco in edizione fisica attraverso la Paswsome Edition che contiene:

  • Un poster in formato A3
  • Un artbook in inglese pieno di curiosità e retroscena sullo sviluppo del gioco
  • La custodia del gioco con dentro la cartuccia
  • Il manuale del gioco in francese, spagnolo e italiano


Questa speciale edizione di fisica si può acquistare dal sito ufficiale di Atari.

Modus Operandi:

abbiamo provato Bubsy 4D, attraverso la Pawsome Edition, grazie ad una copia mandataci da U&I Entertainment.

Bubsy 4D è stato un gioco abbastanza breve ma intenso: è leggero, facile da imparare e divertente, peccato che finisca in fretta. Dal punto di vista tecnico non si può non notare qualche imprecisione grafica, ma il gameplay, i personaggi e il comparto sonoro riescono a compensare queste piccole inesattezze. Davvero una piacevole sorpresa da parte di Atari, dovuta sopratutto al talento di tutti gli artisti e gli sviluppatori coinvolti in questa piccola gemma. Non possiamo non raccomandarlo.
  • Stile grafico creativo...
  • Personaggi simpaticissimi
  • Gameplay facile da imparare e reattivo
  • Le mappe sono molto aperte
  • Colonna sonora fantastica
  • Localizzato in italiano
  • ... ma con qualche imprecisione
  • Gioco breve (siamo sotto le 10 ore)
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